Notizie da Gallipoli

Il Tar respinge il ricorso: legittima la revoca della concessione del Samsara

La società che gestisce il noto stabilimento si era opposta alla determina del Comune di Gallipoli che per i giudici è invece fondata

Un'immagine del Samsara dell'estate scorsa.

LECCE – Nessuna schiarita sul cielo del Samsara, notissimo stabilimento di Gallipoli. Il Tar Puglia, sezione di Lecce, ha confermato la legittimità della determina dirigenziale emanata a novembre dal Comune di Gallipoli che sancisce la revoca della concessione demaniale – prorogata nel 2014 e in scadenza nel dicembre del 2020 - per violazione delle disposizioni regionali in materia e sulla base dell’attività ispettiva della capitaneria di porto.

Il provvedimento comunale, che impone lo smantellamento in sessanta giorni, era stato impugnato dalla società di gestione, la Sabbia d’Oro srl (con intervento ad adiuvandum da parte di Federbalneari). Inevitabile a questo punto il ricorso al Consiglio di Stato che potrebbe anche essere preceduto dalla richiesta di sospensiva degli effetti della sentenza breve adottata dai giudici leccesi per esprimersi sulla vicenda.

Per il Tar Lecce non vi è dubbio che l’attività di intrattenimento musicale sia compatibile con la natura di stabilimento balneare, ma è altrettanto evidente che è stata esercitata in maniera così frequente e in difformità rispetto alle norme previste – in primis per il livello di emissioni acustiche ma anche per la violazione della fascia oraria di rispetto dalle 13 alle 16 – da precludere anche la possibilità di balneazione.

A questo proposito i giudici, a titolo di esempio, fanno riferimento nelle motivazioni a quanto riportato dalla capitaneria dopo una verifica fatta il 15 agosto: con mare piatto era stata issata la bandiera rossa durante la sessione da “discoteca”, erano state rimosse anche tutte le attrezzature destinate alle attività di balneazione ed erano presenti così tante persone anche sulla battigia che serve per il passaggio pubblico da determinare condizioni di oggettiva insicurezza. 

Leggi e scarica la sentenza_Samsara

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Commenti (35)

  • Siamo un popolo di vecchi! I giovani li facciamo scappare via, non solo quando hanno bisogno di lavorare, anche quando vogliono divertirsi! Vediamo quanti andranno a Gallipoli per "il turismo culturale" o "per mangiare"!!!

    • Hai la minima idea di quanti ingressi fa in un anno una struttura come il Castello di Gallipoli, emblema del turismo culturale che Gallipoli può e deve attirare? Hai idea di quanti coperti vengono serviti ogni sera nei locali del centro storico? Secondo me no, altrimenti non parleresti così. E non mi venire a dire che di pomeriggio vanno a ubriacarsi e a farsi le canne "in spiaggia" e poi la sera a visitare il castello e a cenare sulle mura in tutta tranquillità! Sei come il taccaro qua sotto, parli senza cognizione di causa. Lui è scusato: da Cutrofiano è dovuto emigrare (per fare il lavapiatti) e si auto-illude parlando di imprenditoria del turismo, visto che una volta è andato a Riccione... sta alla frutta. Tu che scusa hai?

    • Avatar anonimo di francesco
      francesco

      alex , perdonami, ragioniamo un secondo...qui la battaglia la si fa contro chi , furbescamente o tramite i soliti sotterfugi favori degli amici degli amici , riesce a tirar su una montagna di soldi (che poi è da vedere a chi vanno a finire tutti questi soldi) in barba a tutte le regole. questo porta a due risultati: 1. i "giovani" che lavorano (che in realtà sono spesso poveri cristi di quasi 40 anni)nella migliore delle ipotesi vengono dichiarati per il 30% delle ore effettivamente lavorate e quindi vengono sottopagati ( e tu mi dirai: meglio poco che niente...ed è , a mio parere, il primo grosso errore...perchè così quello che è illegale diventa prassi e accettato dalla collettività;) 2. se un domani questi "ragazzi" che vogliono lavorare decidessero di mettersi in proprio e replicare questo tipo di business, incontrerebbero due grossi problemi: a) non avrebbero gli stessi agganci per poter cambiare destinazione di attività (quello che hanno fatto sti "signori";) e li farebbero chiudere,giustamente, 15 min dopo; b) qualora riuscissero ad aggirare l'ostacolo alla lettera A , due giorni dopo si troverebbero (molto ma MOLTO probabilmente) la struttura incendiata.....temo che a qualcuno sfugga un passaggio....mentre siete nella bolgia a fare festa, li fuori è pieno zeppo di personaggi che spacciano, gestiscono i parcheggi abusivi, rompono le macchine per ripulirle per bene ecc ecc ecc...e queste "attività" NON sono gestite da Gambiani , marocchini ecc...hanno tutti lo stesso slang "napoletano". non è per essere razzista (e ci mancherebbe) semplicemente sono segnali da monitorare... perchè qualche hanno fa era impensabile che un salentino a gallipoli venisse accerchiato da una banda di naples....e questa cosa , onestamente, mi fa proprio girare le ...quelle. sono imprenditori bravissimi e fighissimi?? bene: il quartiere latino è in vendita con tutte le sue licenze. comprassero quello e lasciassero la costa a TUTTI.

      • Avatar anonimo di francesco
        francesco

        ..la faccina che ride è la punteggiatura.

        • Però sfugge, come faccia la stessa struttura, con lo stesso intrattenimento, a non avere problemi di ordine pubblico nelle altre sedi. Sia quella di Riccione, sia quella in Montenegro

  • Scusate ce stato un errore di digitura

  • Quanto mi fanno ridere i poveracci che corrono a difendere chi ha guadagnato decine e decine di milioni di euro in questi anni di "modello GallipolI", per intenderci gli anni dal sindaco Errico in poi. Nessun rispetto per ambiente, regole e cittadinanza. Evasione fiscale pressocché totale. Dipendenti in nero, pagati una miseria per turni infiniti. Pronto soccorso intasato, Famiglie e turisti normali tormentati giorno e notte da queste orde di cafoni. Ed ora, dopo anni in cui questi personaggi si sono arricchiti sulle spalle della città, correte pure a difenderli? Mamma mia, come state...

  • ...ritorno al passato ?... o al futuro del turismo di 'classe' a Gallipoli...(spiego il termine classe per chi potrebbe equivocare... 'persone amanti delle natura che apprezzano la limpidita' del mare di gallipoli, apprezzano le sue bellezze culturali , apprezzano le bonta' gastronomiche del suo territorio uniche sulla ..terra , apprezzano la cordialita' della sua gente , sono attratti dalle sue tradizioni uniche nel mondo....e non 'orde ' di ..giovanotti e giovanotte col c...lo di fuori con l'unico scopo racchiuso in una settimana di ...ubriacasi, drogarsi , e sco...rsi a vicenda con la speranza di non finire al pronto soccorso in codice rosso per coma etilico.......) e per il Samsara mi auguro che ...ritorni a a fare il lido 'sabbia d'oro' (nome con il quale e' nato prima della de..genarazione) !!!

    • Perfetto questa è l'unica verità

  • Quando i turisti andranno altrove, il comune capirà

    • Signora barbara mi dispiace dirle che forse non ha capito il discorso di Sandokan, i turisti, quelli veri, non sono l'ammucchiata ubriaca, drogata e maleducata che ritrovi ogni mattina addormentata sui marciapiedi

    • non si preoccupi gentila signora!!!... i T U R I S T I continuerranno a venire a Gallipoli ..anzi aumenteranno .ne sia certa!!!

      • Chi vivrà vedrà. Se il punto fosse stato l'ordine pubblico,bisognava prendersela con chi non fa rispettare le regole. Ma mi rendo conto,che per il Salentino medio è un concetto difficile da capire. Li era la zona ad essere infelice. Senza un presidio delle forze dell'ordine fisso,vedrete cosa succederà. Auguri..di cuore. Ah, a Riccione pur facendo i party,non si vedono orde di ubriachi... COME MAI? C'è qualcuno che sa rispondere a questa domanda?

        • Il punto non è l'ordine pubblico, ma la violazione delle disposizioni regionali in materia. Evidentemente, in Emilia Romagna vigono altre disposizioni oppure vigono le stesse norme che ci sono un Puglia, ma lì vengono rispettate... E poi, scusami, il tuo mantra non era (giustamente) il rispetto delle sentenze?

  • Tranquilli, a Riccione vanno benissimo. Con tanti saluti all'infuca rape e ai cozzari... Mi spiace,ma ogni attività per i giovani deve abbandonare il territorio. Quando verrà ultimata la zona pedonale,e finalmente saranno chiusi tutti i locali in zona, il degrado e lo spaccio la faranno da padrona. E stavolta,voglio vedere con chi ve la prenderete.

    • Proponi Cutrofiano come prossimo "divertimentificio". Potrebbe diventare la nuova Ibiza d'Italia!

      • Magaaariiii. Però purtroppo , come spesso accade, ci nu tene lu pane tene li tienti, e viceversa. Dove sanno gestire turisti ed infrastrutture, no nc'è ombra di un benchè minimo problema... chissà perchè.....

      • Dovi tornare nel dimenticatoio.....arriverà ucciu cacaove che vi porterà lustro

  • E se fosse il primo passo verso un graduale ripristino delle condizioni minime di vivibilità della nostra cittadina? Staremo a vedere, anche perché, chi ha ben stretto l'osso fra i denti, difficilmente sarà propenso a mollarlo!

  • Che bella notizia!!!!

  • Adesso fate un lido per anziani, età minima per l'ingresso 70 anni e convenzioni con le case di riposo!!! Sicuramente ne gioverà l'economia locale!!!

  • Le regole si rispettano,altrimenti andate a lavorare all'estero.

  • Giustizia è fatta. A Gallipoli,bisognerebbe imparare a rispettare le regole.Altro che fare tutto ciò che ti pare,caro Giulio! A Gallipoli,ci si può divertire senza rompere i C agli altri che ti stanno attorno.Basta con le discoteche dappertutto!questi,così come tanti altri,gli avevano dato la possibilità di fare soltanto diffusione musicale a basso volume,mentre invece,se ne sono approfittati alla grande per fare la discoteca all'aperto.Ragazzi accatastati come sardine,si ingozzavano di mojto e droghe.E allora Giulio,di che doivertimento parli! Queste strutture servono soltanto AD ATTIRARE LA MELMA e ad intasare il pronto soccorso ! Giulio,vorresti continuare a vedere i ragazzi che frequentano Samsara e Gondar,vomitanti per la strada e soccorsi urgentemente in ospedale per coma etilico? ragiona prima di dispensare certi commenti.

    • Sono d'accordo con TE sul discorso far rispettare le regole, cosa che a Gallipoli avviene a macchia di leopardo. Ma demonizzare un Imprenditore o una struttura perchè altri non fanno il loro lavoro ma lo stipendio lo prendo ugualmente, io non ci stò. Non si può vivere 2 mesi l'anno e dormire il restante 10. Gallipoli ha bisogno di tutto e di più, ma nessuno si preoccupa anzi se c'è qualcuno che riesce a creare qualcosa, viene combattuto finchè non viene distrutto. Saluti dalla DORMIENTE GALLIPOLI.

  • Ora AVVISATE i futuri Turisti che a Gallipoli il Samsara e il Parco Gondar saranno chiusi, che a Gallipoli è vietato divertirsi, e vietato Ballare, è vietato andare ai Concerti. Si deve solo andare al mare, passeggiare sù e giù dal Corso Roma e SPUZZUNARSI nella Centro Storico ed essere allegeriti dai Ristoratori e dai Noleggiatori che devo campare 10 mesi Invernali. Grazie a tutti, ci vediamo in Albania, in Grecia ed in Spagna, dove sanno veramente cosa significa TURISMO.

    • una tristezza davvero! il 15 di agosto c'era la spiaggia piena?!? e meno male... i giovani conoscono Gallipoli per i locali come il Samsara, non per altro.

  • Fatta giustizia!!!

  • Avatar anonimo di francesco
    francesco

    hanno distrutto un territorio e consegnato la città alla camorra. andate a lavorare.

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