Notizie da Gallipoli

Occupazione demaniale, sequestri nel Parco Gondar: sette indagati

La misura preventiva su 15mila metri quadrati: disposta dalla Procura della Repubblica ed eseguita da guardia di finanza e capitaneria nella nota struttura di Gallipoli

Il Parco Gondar (Foto di repertorio).

GALLIPOLI – Sigilli a parte del Parco Gondar, su un’area di circa 15mila metri quadrati: sette individui iscritti nel registro degli indagati. Un sequestro preventivo d’urgenza è stato infatti disposto dalla Procura della Repubblica di Lecce ed eseguito, nel corso della mattinata, dai militari della guardia di finanza e dalla capitaneria di porto di Gallipoli. Le accuse mosse dal sostituto procuratore Elsa Valeria Mignone, titolare del fascicolo di indagine, sono a vario titolo quelle di abusi edilizi, di occupazione del suolo demaniale marittimo e di falso ideologico.

La misura, disposta dal gip Simona Panzera, è scattata nelle ultime ore. Notificata dalle forze dell'ordine, ha riguardato una vasta porzione di area destinata ai concerti e agli eventi che, già a partire dalla Pasquetta, sono in programma fino all’estate inoltrata. La polizia giudiziaria, a seguito di un complesso iter, ha ricostruito lo sviluppo della struttura. Nel 1973, all'inizio, era costituita da due campi da tennis e da manufatti accessori. Nel tempo, però, si è ampliata fino ad occupare, in area sottoposta a paticolari vincoli in quanto sottoposta alla tutela speciale e sito di interesse comunictario, una superficie complessiva di circa 15mila metri quadrati, dei quali mille appartenenti al demanio marittimo. Su quest'ultima porzione, sono state realizzate diverse opere, tra le quali una pizzeria, un palcoscenico, un bar e relativo deposito e i servizi igienici.

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Gli inquirenti delle fiamme gialle e della guardia costiera hanno esaminato, anche grazie all'ausilio dei tecnici nominati dalla procura, sia lo stato dei luoghi, sia le modalità di rilascio delle autorizzazioni e dei titoli da parte degli enti preposti.  Su quest’ultima erano stati apposti i sigilli anche in passato, ma la magistratura aveva poco dopo dissequestrato il terreno. Nello specifico, la misura scattata nel 2015 riguardava un suolo di circa 30mila metri quadrati, dei quali 20mila destinati ad ospitare grandi eventi. In quel caso, le accuse formulate erano quelle di abusi in materia edilizia, occupazione abusiva e presunte violazioni. L’area del parco, sempre secondo l’ipotesi avanzata inizialmente, sarebbe stata concepita per usi agricoli e verde pubblico, non per scopi commerciali. Ma a giugno dello stesso anno, dopo tre mesi dai sigilli, il Parco Gondar aveva potuto riaprire i battenti.

LA REPLICA DEI GESTORI

Con rammarico si prende atto del contenuto del nuovo decreto di sequestro preventivo della struttura Parco Gondar, a distanza di due anni dal precedente provvedimento analogo poi revocato dalla Magistratura. Sarà affrontato il merito di ciascuna singola contestazione di reato, nella piena convinzione della legittimità dei provvedimenti amministrativi adottati nel corso degli anni e della perfetta buona fede degli amministratori della Gondar s.r.l. Deve però ancora una volta constatarsi che il provvedimento cautelare interviene a ridosso dell’apertura della imminente stagione estiva ed a programmazione di eventi musicali e sportivi anche di livello internazionale oramai pressoché conclusa, nella amara prospettiva di conseguenze drammatiche per tanti posti di lavoro e più in generale per l’offerta di intrattenimento che la struttura nel corso degli anni ha garantito a migliaia di turisti ed alla popolazione locale.

Ci viene contestato il rilevante carico urbanistico legato alla presenza di migliaia di persone attratte dagli eventi musicali e sportivi in programmazione, come se Gallipoli fosse meta così richiesta nel panorama nazionale esclusivamente per gli eventi che negli anni Parco Gondar (sito, lo si ricorda, a ridosso dello stadio comunale) ha ospitato. E allora si rinnova la fiducia nella Magistratura, nella speranza che possa prendersi atto che la struttura nel corso degli anni ha ottenuto, dalle più disparate autorità competenti, le necessarie autorizzazioni e provvedimenti per operare nella sicurezza e nel rispetto della legge. Concludiamo dicendo che 10 anni fa abbiamo visto in un vecchio parco giochi abbandonato e ridotto a discarica un sogno, quello di poter lavorare nella nostra terra aiutarla a crescere ed essere una fonte di cultura, turismo e lavoro. Siamo fiduciosi che si comprenda la nostra onestà e la nostra correttezza affinché questo sogno e questa opportunità per tutto il territorio non si fermi così.

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Commenti (24)

  • Buongiorno a tutti amici di L.P. Sia ben chiaro non ho nulla contro il Parco Gondar non fosse altro che un pochino di lavoro lo procura. Ma alcune riflessioni vanno fatte. Non so cosa cela dietro il sequestro dell'area menzionata dall'articolo,sicuramente se la magistratura si e mossa significa che qualcosa non sia in regola.Pertanto aspettiamo l'evolversi della situazione. Sicuramente il locale è una piccola parte dell'economia locale con grandi profitti di cui il territorio oltre gli stipendi agli addetti non ha una pur minima distribuzione sul territorio in termini di economia. Credo altresì che una lieve diversificazione degli spettacoli andrebbe fatta per evitare ogni anno la discesa degli UNNI i quali recano un danno al territorio e alla immagine della città con enorme senso di inciviltà. Oltretutto assistiamo allo splafonamento dei decibel di emissioni del suono arrecando disagi agli ammalati dell' ospedale,cittadini anziani disabili. Concludo ribadendo un concetto espresso dal gent.mo Signore(Nato) che la città di GALLIPOLI ha il diritto di avere regole uguali per tutti compresa la LEGALITA'. senza questi concetti MOLTO IMPORTANTI GALLIPOLI non SARA' MAI UNA CITTA' NORMALE . Allora ribadiamo sempre questi concetti . Questa la mia modesta opinione del tutto discutibile . Orlando Arturo.

    • Caro Amico Arturo, sono con te riguardo alla legalità, ma non tocca al Parco Gondar controllare se arrivano UNNI oppure altri tipi di barbari. Il problema è molto più ampio, oggi le forze armate: Carabinieri, Polizia ecc.ecc. non sono supportate dai Politici, in quanto si preoccupano solo di fare leggi che tutelano i loro interessi, e chiaro che di riflesso i furfanti se ne appofittano,inoltre le leggi Italiane consento a tutti di ubriacarsi in mezzo la strada, di dormire, di spacciare ecc.ecc e nessuno fà niente in quanto in Italia, se ti beccano entri dalla Porta ed esci dal Portone con tutte le scuse del caso, rendendo vano il lavoro delle Forze dell'Ordine. Quindi caro Amico, il problema è un'altro. Perchè la Magistratura si sveglia ora in prossimità delle feste Pasquali ed alle porte dell'Estate? perchè non hanno eseguito i sequestri a settembre,ottobre,novembre, dicembre ecc.ecc.? io una risposta me la sono data ora tenta tu a convincermi del contrario. Viva tutti coloro che rendono Gallipoli più viva tutto l'anno, purchè rispettino le regole.

      • Carissimo Giulio bona sera. E' mia ferma convinzione che tutte le forze di polizia a GALLIPOLI fanno quanto in loro il massimo sulla tutela dello stato di diritto legalità vigilanza. La magistratura ha i suoi tempi e metodi che non sta al sottoscritto giudicare,anche nei loro confronti va il mio profondo rispetto e fiducia. Se leggi qualche mio post ti renderai conto di quanto scrivo sulla programmazione nella città e prima della stagione estiva. Confermo la mia opinione che sul parco Gondar NON HO NESSUNA PRECLUSIONE per le ragioni che ho scritto. Se leggi bene il mio post ho suggerito la diversificazione della musica, quella attuale è da sballo,essa porta UNNI E VANDALI dopo aver scolato ettolitri di alcol saccheggiando la città e con comportamenti di inciviltà che ogni anno scriviamo compresi i detriti in vetro sulle strade. Tu scrivi "viva tutti coloro che rendono GALLIPOLI viva. Ma ti chiedo può essere viva la città nelle condizioni che ogni anno si verificano? Con tutte le masse che si uniscono ogni anno quante forze di polizia occorrono? non sarebbe meglio fare come hanno fatto altre realtà turistiche allontanando gli UNNI E BARBARI RENDENDO PIU' VIVIBILE LA CITTA'? Questa la mia opinione del tutto discutibile. Orlando Arturo.

  • No no, è proprio gelosia. L'ordine pubblico spetta alle forze dell'ordine. Quelli del Gondar, possono invitare anche buonanima di Bob Marley, ma l'erba la deve far restare fuori chi è addetto al controllo del territorio ed al rispetto della legge. Quella della legalità è solo una foglia di fico,per coprire le vergogne. Tanto,sono operazioni destinate a cadere nel vuoto,perchè sono solo atti ostili che hanno il solo intento di scoraggiare chi possiede il parco Gondar. Fanno perdere giusto qualche serata,in favore di altri locali,così spartono un pò i profitti

  • Qui si parla di LEGALITÀ! Capisco che per la maggiorparte di voi è solo un vocabolo dal significato sconosciuto, ma vi garantisco che non ha nulla a che vedere con l'invidia e la concorrenza. Chi vi parla è un cittadino di Gallipoli che nulla ha a che vedere con il turismo e il suo business, ma che " grazie a questo" ha perso ogni diritto che spetta a chiunque vive in una città dove vige la legalità. Di cosa stiamo parlando? Ormai è passato il messaggio che in questa città, chiunque ha il diritto di fare e disfare ciò che vuole, tanto nessuno verrà mai a controllare, proprio perché siamo nella Repubblica delle banane. Grazie alla magistratura che finalmente si prende cura di.Gallipoli e, speriamo che finalmente ritorni il rispetto delle più elementari norme di convivenza. Grazie alle FF dell'O. che si stanno impegnando per il raggiungimento di tale obiettivo.BUON LAVORO a voi.

  • Il Gondar? quello che fa invidia a tutti perche' e' l'unico che organizza eventi seri che non siano Tarante e boiate varie?...ah , ho capito.

    • Si, il Gondar...quello che ha contribuito al decadimento culturale della città bella...proprio quello! Siamo arrivati al punto che Gallipoli, la perla dello Jonio da sempre, venga automaticamente accostata al Gondar, sede e ritrovo di alcolisti, tossici e spacciatori. Questo è il tam ram che si propaga nel mondo giovanile.

    • Sì proprio quello, quello che ha portato un turismo di livello superiore (con la partecipazione di qualche stabilimento balneare). Gli zombie alle 5/6 del mattino a Gallipoli sono sempre esistiti che dormono in mezzo la strada, sulle macchine dei gallipolini e che fanno la pipi sulle porte delle case.

  • Se hanno sequestrato il Gondar, devono far la stessa cosa con la metà (e forse più;) delle attività di Gallipoli! Rispetto le decisioni della Procura ma è evidente che alla vigilia della stagione estiva si sta cercando di tagliare fuori dal business chi fa concorrenza agli ALTRI...

  • Ancora una volta, la MANO OSCURA di chi vuole UCCIDERE una delle forze Turistiche di Gallipoli, si muove ora in prossimità delle feste Pasquali e all'imminenza dell'Estate. Complimenti a tutti. Il PROBLEMA del Turismo da 4 soldi non è imputabile al PARCO GONDAR, cari amici Gallipolini, ma è colpa di tutte le Amministrazioni passate che invece di migliorare questa nostra amata Città, se la sono venduta al miglior offerente, vietando a chi voleva investire, non facendo nessun tipo di strutture (es. Palazzetto, Piscina, Stadio, Porto Turistico serio come ad Otranto, Hotel di Lusso, Lungomari degni di poter Passeggiare, Centro Storico degno di tale nome e non un ammasso di ristorazione da 4 soldi "salvo alcuni locali", ecc.ecc.) tutto ciò porta un turismo diverso e non accanirsi a chi fà del divertimento semplice un fonte di guadagno per oltre 300 unità. VERGOGNA e solo VERGOGNA.

    • Infatti ci sono degli indagati, se qualcuno ha venduto qualcuno ha pagato per avere, in entrambi i casi ci sono delle colpe, vedremo e speriamo la verità.

  • La patria dell'illegalità nell'occhio della magistratura. Che sia la volta buona? Che sia giunta l'ora di tornare a respirare aria pulita? Me lo auguro davvero, Gallipoli ha urgente bisogno di LEGGE; non se ne può più di abusi di ogni genere sia lungo le coste continuamente oltraggiate, che in città e nel centro storico. Azzerare tutto ove necessario e ripartire con la gestione sensata della cosa pubblica, ma con seri controlli e condanne da parte di chi dovrebbe vigilare. E MO, BASCIATI NU PICCA L' ALI!!

  • Da troppo fastidio. Un'opera che funziona,deve essere ostacolata. Sempre e comunque

  • La solita storia! tanto fra qualche giorno tutto ritorna ad essere come prima! sim...sala ...bim.Siamo a Gallipoli..!!!

  • A sentire i presunti abusi sembrerebbe che sia stato sentenziato il De Profundis di questa tanto discussa struttura...a leggere l'articolo un ettaro e mezzo del demanio, cioè di tutti noi cittadini italiani sottratto di fatto al libero godimento, roba da far rizzare i capelli al più ottimista dei legali, ma la storia recente di Gallipoli mi dice che molto probabilmente ad Agosto vedremo Alvaro Soler cantare a squarciagola la sua "Sofia"...

    • .....ricorso d'urgenza ....per non perdere la giornata

    • ... non c'e' bisogno di aspettare agosto......gia' a pasquetta vaiii....a tutta musica!!!

  • Come mai per questi abusi (da dimostrare nel caso se ci fossero) nessuno degli pseudo ambientalisti e protettori del territorio che imperversano sull'adriatico non fanno nessun commento? Forse una risposta la ho! Qui siamo a Gallipoli e per quelli dalle parti di Melendugno non è "casa" loro. Strano modo di occuparsi del territorio Salentino. Non è che per caso sono affetti dalla sindrome NIMBY? Mah!!

    • io ne ho una per il tuo attivismo pro tap!

  • e nel frattempo tanto ci hanno fatto i soldi seri.

  • Ma io non capisco come mai se parliamo di un processo che va avanti dal 2015 e di presunti illeciti che risalgono a più di 3 anni fa, ogni volta gli fanno i sequestri nel periodo di apertura o prima di un evento importante e mai a settembre/ottobre! A me sembra fatto a posta.

  • Possibile che a Gallipoli dormono tutti? Come in un thriller i colpi di scena si susseguono quotidianamente. Mah.....

  • secondo me c'è troppo accanimento verso questa struttura, o è scomodo per qualcuno oppure l'ingranaggio corruzione non è ben oliato

    • Probabilmente ha ragione lei, ma se tutto ciò serve per il ripristino della legalità, bhe...allora ben venga. Naturalmente, il Gondar è quello più esposto, ma non è che gli stabilimenti balneari ed altro, siamo esenti dalle pratiche illegali!!?...Quindi, ritorno alla legalità a 360° gradi = benefici per tutti i Gallipolini.

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