Notizie da Gallipoli

Salvo lo sparo dei Pupi. Accordo tra Comune e Cantieri del Capodanno

La giunta ha dato il via libera al protocollo d’intesa con l’associazione degli artigiani locali per salvaguardare la tradizione

GALLIPOLI – La schiarita è arrivata in corso d’opera e sul filo di lana. Così tra l’associazione dei Cantieri del Capodanno e il Comune di Gallipoli è tornato il sereno. L’intesa definitiva per garantire la salvaguardia della tradizione e lo svolgimento del pirotecnico spettacolo dello sparo dei pupi di cartapesta si è materializzata dopo il lavoro di raccordo tra il direttivo del sodalizio dei giovani artigiani locali, presieduto da Giuseppe Chetta, e il sindaco Stefano Minerva, l’assessore al Turismo, Emanuele Piccinno e gli uffici comunali competenti retti da Maria Teresa De Lorenzis e Adele De Marini. La tradizione dello sparo del Pupo di Capodanno è salva e dopo i rischi per i ritardi e le incomprensioni sorte con gli amministratori il tradizionale rito del fuoco dei pupi di cartapesta può accendere il capodanno artistico in tipico stile gallipolino.

Già agli albori del nuovo anno in corso il sodalizio dei Cantieri, che ad oggi deve fare i conti con qualche defezione tra i dodici gruppi rionali aderenti e impegnati nella realizzazione dei fantocci artistici di cartapesta e nell’organizzazione degli eventi nei vari quartieri cittadini, aveva sollecitato l’amministrazione comunale a stilare la nuova programmazione legata agli eventi legati alla tradizione del Capodanno e alla risoluzione di due problematiche di fondo: l’individuazione di una struttura comunale idonea nella quale effettuare la lavorazione della cartapesta e la realizzazione dei manufatti, e la sottoscrizione di un protocollo d’intesa per l’organizzazione e il reperimento dei fondi del programma, delineato dell’assemblea associativa dei Cantieri, per la fine dell’anno, dal 26 dicembre al 1 gennaio. Si attendevano segnali chiari, concreti e inequivocabili da parte del Comune. E fortunatamente sono arrivati garantendo, per i prossimi cinque anni, lunga vita alla tradizione rionale dei pupi artigianali e l’affidamento dell’organizzazione e la gestione delle manifestazioni legate allo sparo dei fantocci artistici ai Cantieri del Capodanno.

IMG-20171222-WA0015-2Una volontà che l’amministrazione comunale ha formalizzato con una recente delibera di giunta e con l’accordo relativo promosso con gli uffici comunali. “Anche se noi, sin dal primo momento non avevamo mai nutrito dubbi sulla disponibilità e sulla persona del sindaco Stefano Minerva” spiega il presidente dei Cantieri, Giuseppe Chetta, “e dopo le nostre ripetute sollecitazioni e al lavoro prezioso dell’ufficio turismo e spettacolo, il Comune ha recepito le nostre richieste per il reperimento dei locali adeguati dove realizzare i manufatti artistici e soprattutto con l’approvazione della delibera della giunta numero 455, dando seguito al protocollo d’intesa con il quale l’amministrazione si è impegna a garantire un budget economico, i locali idonei per la lavorazione della cartapesta, e a fornire il supporto logistico alla manifestazione della Notte dei Pupi di Capodanno la cui organizzazione è affidata per cinque anni alla nostra associazione".

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"Dal canto nostro i Cantieri  si impegneranno ad assicurare, per la mostra di fine anno, la presenza di almeno cinque pupi, oltre a quello che verrà bruciato la sera del primo dell’anno in occasione delle manifestazione di richiamo turistico voluta dall’amministrazione comunale”. Ultimi ritocchi e si accelera quindi, nonostante i tempi ormai contingentati, per garantire quanto possibile già per la fine di quest’anno. Per il 26 e 27 dicembre prossimi dunque i gruppi aderenti ai Cantieri proporranno la mostra dei manufatti di cartapesta sul centralissimo Corso Roma, che torneranno poi nei vari rioni cittadini, tra il 30 e la notte del 31 dicembre, in attesa del pirotecnico sparo di mezzanotte. Ai ragazzi dello staff  “Riviera Nazario Sauro” spetterà quest’anno fornire il manufatto che verrà poi bruciato, nel piazzale Matteotti nei pressi della stazione, la sera del 1 gennaio prima dell’avvio del concerto in piazza Tellini. “Vista la ristrettezza dei tempi faremo tutto quanto è possibile garantire per la fine del 2017” concludono all’unisono Giuseppe Chetta e i componenti del direttivo dei Cantieri “dall’anno prossimo sicuramente andrà meglio, perché inizieremo a lavorare da subito, mettendo in atto quanto avevamo richiesto al Comune già dal febbraio scorso”.

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