Gallipoli Today

Tagli al Sacro Cuore, centinaia di gallipolini in piazza per dire "No" ad Emiliano

Si è svolto a partire dal pomeriggio il sit-in di protesta contro il ridimensionamento della struttura sanitaria della Città Bella, previsto dal piano regionale di riordino ospedaliero. Hanno preso parte diversi sindaci ed esponenti politici, associazioni locali, i tifosi gallipolini e gli stessi medici dei vari reparti

Un'immagine della manifestazione a Gallipoli

GALLIPOLI – Il senso di appartenenza ha incontrato il terrore dei disservizi. Davanti alla notizia del nuovo piano regionale di riordino ospedaliero che interesserà, tra gli altri, anche  il “Sacro Cuore di Gesù “ di Gallipoli, diversi esponenti politici, associazioni, e gli stessi medici del nosocomio sono scesi in piazza. In quasi 300 hanno partecipato al sit-in di protesta organizzato questo pomeriggio, in piazza Tellini, nella Città Bella: tra questi, persino i tifosi del Gallipoli Calcio e gli operatori turistici locali.

Slogan e messaggi incisi sui totem esposti in strada per urlare un corale “no” al ridimensionamento della struttura sanitaria. Il nuovo assetto proposto da viale Capruzzi prevedrebbe dei tagli al blocco chirurgico e la soppressione del pronto soccorso, in vista di un accorpamento con il “Francesco Ferrari” di Casarano.IMG_3756-2

Presenti, oltre ai sindaci di alcuni comuni dell’hinterland gallipolino, tra cui i primi cittadini di Alezio e di Sannicola, anche Flavio Fasano, nelle vesti di portavoce dell’associazione “Gallipoli futura”. Hanno anche partecipato Romano Fiammata, segretario locale dei Comunisti italiani, i referenti del Comitato cittadino di liberazione e la stessa associazione “Sacro Cuore di Gesù”. A salire sul palco, tra gli altri, gli stessi medici dei reparti dell’ospedale: dal primario di Nefrologia, a quello di Pediatria, passando per i responsabili di Chirurgia e Pneumologia, hanno tutti evidenziato il proprio dissenso nei confronti di un piano definito “scellerato”.

La soluzione partorita dall’ente regionale è stata definita “antieconomica”. Alcuni degli esponenti politici che hanno preso parte alla manifestazione, anzi, hanno sottolineato la necessità di potenziare i reparti del nosocomio, con investimenti e nuove infrastrutture. Ora attendono Michele Emiliano nella cittadina ionica, per un confronto de visu.

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Commenti (8)

  • interpellato da striscia la notizia sul pronto soccorso dell'ospedale di gallipoli che non potrebbe ricevere traumatizzati l'emilianucolo di turno faceva i sorrisetti, mentre blaterava che il P.S. era attivo"da appena due anni"....questo non sa cosa dice.....in che pessime mani....

  • che chiuda andria e/o triggiano....visto che il barese ne ha tanto di ospedali che non fanno numeri sufficienti...o é il solito due pesi e due misure?.... quand'é che ci si libera dell carrozzone regione???

  • Gallipoli, come al solito, paga lo scotto di non avere politici che "contano" e che possano validamente difenderla nelle sedi decisionali e non nelle piazze, perché quando si arriva a quello i giochi sono ormai fatti. Ho virgolettato il "contano" perchè non è affatto scontato che costoro poi contino anche professionalmente è umanamente, ma per quei misteri insoluti della politica italiana, detengono il potere decisionale o di indirizzo gestionale, che poi è la stessa cosa. Potrei elencare mille motivi per criticare e contestare questo irrazionale riordino ospedaliero, ma i motivi fondamentali sono stati tutti brillantemente elencati ieri sera in piazza Tellini e sarebbe superfluo ripeterli. A giochi quasi chiusi resta il TAR come valida risorsa giudiziaria per entrare nel merito delle scelte cesorie e per comprendere se queste corrispondono a criteri di razionalitá della spesa pubblica, o di altre scelte che con questi sacrosanti principi non hanno nulla a che vedere.

  • DISGRAZIATI! Ci stanno togliendo tutto, tagliando le ferrovie, tagliando la sanità, il sud lo stanno SGANCIANDO dall'Italia è VERGOGNOSO. La Puglia non ne parliamo. Disgraziati!

  • Bravissimi questi sono i veri comizi di persone che ci tengono al territorio più alla salute dei loro cittadini tanti auguri di un buon anno 2016 con la speranza di vedervi al potere per cambiare le tante cose che non vanno in questa società scusate gli errori

  • Colui che sopra ogni sospetto alimenta tanti sospetti...

  • Il seppur bravo direttore Gorgoni che di tutto sta facendo per risolvere il vecchio annoso problema della sanità pugliese, ed interessandosi in particolar modo di quella leccese, colui che ha risolto la situazione dell'oncologia pediatrica di Lecce...a modo di Totò e Peppino, colui che sta organizzando il piano regionale ospedaliero con il Presidente Emoliano

  • fate i tagli alle vostre tasche ma lasciate vivere per curarsi i cittadini evitate di fare tante spese sulle grandi opere stradali o pagare affitti inutili con tanti edifici Provinciali abbandonati questi sono i veri interventi per salvare il nostro Salento scusate gli errori

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