Notizie da Gallipoli

Botte all'esterno della discoteca, due feriti e indagini in corso

In ospedale due copertinesi di 66 e 47 anni, il primo con il naso rotto. Fra gli identificati, un bulgaro di 40 anni, illeso. Sarebbero stati allontanati poco prima dal locale gallipolino da un addetto alla sorveglianza

Foto di repertorio.

GALLIPOLI – Due feriti, uno dei quali con il setto nasale fratturato, e quattro identificati in tutto (ma solo per ora), per una vicenda dai contorni ancora poco chiari, in cui i carabinieri della compagnia di Gallipoli stanno procedendo, al momento, con una denuncia a carico di ignoti per lesioni personali.

Nulla osta, però, quando la stora sarà ricostruita nel più minimo dettaglio, che la Procura di Lecce possa procedere per rissa. Determinanti saranno le prossime ore, quando i militari comandati dal tenente Francesco Battaglia, chiarito il quadro generale, potranno eventualmente attribuire o meno precise responsabilità.

Di certo, è stata una notte molto movimentata, alla periferia di Gallipoli. Il parapiglia è avvenuto all’esterno della discoteca, ed è una delle poche cose di cui, per ora, i militari sono certi. Anche se il diverbio all’origine di tutto, complice forse anche qualche bicchiere di troppo, sarebbe iniziato dentro il locale, il noto Premiere, che sorge in prossimità dell’ingresso della Città Bella per chi proviene da Lecce. Cioè, proprio a breve distanza dalla nuova caserma dei carabinieri, fresca di inaugurazione.

Erano le 4 del mattino circa, quando sul posto sono arrivati prima i carabinieri dell’aliquota radiomobile di Gallipoli e poi i colleghi della tenenza di  Copertino, chiamati a fornire supporto. Sul posto, inevitabilmente, anche i sanitari del 118, viste le ferite piuttosto vistose riportate da alcuni fra i presenti. A quanto pare, si tratterebbe di soggetti allontanati dalla discoteca poco prima perché avrebbero arrecato disturbo.  

I militari sono stati avvisati da altre persone di passaggio e sul posto hanno trovato uno straniero, di nazionalità bulgara, di 40 anni, e due copertinesi, uno di 66 e l’altro di 47 anni. Solo il bulgaro era illeso, mentre il 66enne ha riportato una frattura al naso, con prognosi di venticinque giorni; ferito anche il 47enne, che a metà mattinata era ancora in ospedale, il “Sacro Cuore”, per alcuni approfondimento, ma che non dovrebbe essere in prognosi riservata, tanto che si preannunciavano presto le dimissioni. I carabinieri avranno il referto preciso, però, solo nelle prossime ore.

Loro tre e l’addetto alla sorveglianza sono, per adesso, le uniche persone identificate dai carabinieri, ma tramite visione delle videocamere del Premiere, altre testimonianze e ascolti ai quali saranno sottoposti i quattro, non si esclude che altri soggetti possano essere identificati nel giro di pochi giorni.

I carabinieri, tra l’altro, stanno cercando di comprendere il motivo scatenante di una lite a causa della quale, come detto, sarebbero stati allontanati dall’addetto verso l’esterno. E la ricostruzione precisa di quanto realmente avvenuto qui, dove è evidente che si è passati alle mani, è a  sua volta ancora da definire.

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