Notizie da Gallipoli

Piovono stelle a Settembre. Conto alla rovescia per il Premio Barocco

Torna con la 44esima edizione la kermesse del patron Cartenì di scena il 12 settembre al Teatro Italia. Tra i premiati Rocco Barocco, Helen Mirren, Raphael Gualazzi, Maurizio Mattioli. La conduzione affidata a Nathalie Caldonazzo

GALLIPOLI - Il tempo d’estate volge al termine, ma si apre il sipario sul Premio Barocco. Come ogni anno, ritorna l’appuntamento con la kermesse made in Salento del patron Fernando Cartenì che arricchisce l’offerta degli eventi della città di Gallipoli. Sarà anche quest’anno il Teatro Italia di corso Roma la location dell’evento, in programma per il prossimo 12 settembre. Una conferma, quindi, come quella della premiata formula del Festival, riproposta anche in questa 44esima edizione.

Un programma fitto e variegato quello del Premio Barocco, con la direzione artistica di Nando Mancarella. Dal teatro alla musica saranno come sempre numerose le personalità che si alterneranno sul palco della città bella. Tra le novità anche quella della conduzione visto che a far da padrona di casa, in seguito ad un sopraggiunto impegno da parte di Monica Setta, sarà l’attrice e showgirl Nathalie Caldonazzo. E si arricchisce e viene resa nota alla spicciolata anche la lista dei premiati. Oltre al già annunciato stilista Rocco Barocco, numerose e di grande prestigio, infatti, le personalità designate a ricevere la galatea salentina realizzata dal maestro Ambrosetti. A partire dal musicista Raphael Gualazzi, il cantautore e pianista che ha fatto sognare nel 2012 l'Ariston vincendo la categoria giovani del Festival di Sanremo con il brano “Follia d'amore”.

Dalla musica passando per il teatro e la Tv, il Premio Barocco andrà anche a Maurizio Mattioli, attore, doppiatore e comico italiano. Una carriera iniziata prestissimo, sui palchi dei maggiori teatri italiani, e che lo ha visto, successivamente protagonista di serie di grande successo mediatico (“I Cesaroni”, “Un ciclone in famiglia”). Storiche le sue performance con il "Bagaglino". Non mancherà, nell'elenco delle assegnazioni, la categoria cinema, con due presenze internazionali: a ricevere la galatea, infatti, presenzieranno sul palco del teatro Italia anche Helen Mirren e il marito, Taylor Hackford. La Mirren, premio Oscar nel 2007 quale miglior attrice protagonista grazie alla magistrale interpretazione di Elisabetta II in The Queen, si annovera tra i più grandi nomi del grande schermo. Il marito, Hackford, regista cinematografico statunitense, annovera tra le direzioni più prestigiose le pellicole "Ufficiale e gentiluomo", "Il sole a mezzanotte", "L'avvocato del diavolo", "Ray" e molte altre.

Tra gli ospiti della serata, oltre al il direttore del Tg3 Puglia, Attilio Romita, volto storico anche Fausto Solidoro, in arte “Mario De Janeiro”, volto di Zelig che farà sorridere la platea con esilaranti irruzioni. Il cabarettista tra l'altro, riceverà nel corso della serata il Terra del Sole Award, riconoscimento "figlio" del Premio Barocco, assegnato a personalità di origini pugliesi che, grazie alla propria arte hanno portato il nome della nostra terra nel mondo. Infine, non mancheranno momenti dedicati ad un pubblico giovane, come la partecipazione del noto gruppo pugliese degli Après la classe, reduci dalla recente partecipazione ai Music Summer Festival trasmessi in prima serata sulla rete Mediaset “Canale 5”. Anche il gruppo, composto da tre musicisti di origini salentine, riceverà sul palco del Barocco il Terra del Sole Award.

"Siamo molto soddisfatti del cast” commenta del direttore artistico Nando Mancarella, “che vedrà la partecipazione di nomi di tutto rispetto del panorama internazionale del mondo dello spettacolo, non tralasciando le eccellenze che il nostro territorio di offre. Una serata frizzante, che sono certo sarà gradita anche dal pubblico".  I biglietti per assistere alla serata sono già acquistabili presso il botteghino del Teatro Italia.

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Commenti (17)

  • Avatar anonimo di romolo milanese
    romolo milanese

    Se bastassero certe manifestazioni a dare lustro a Gallipoli sarebbe molto semplice e anche bello, purtroppo il lustro è dato da ciò che il turista trova quando arriva a Gallipoli, e ormai tutti sappiamo che cosa trova: qualche esempio? mancanza di qualsiasi servizio civico, sporcizia, traffico caotico, piste ciclabili invase da auto in sosta e da sabbia, ambulanze che non possono transitare,villaggi "turistici",con migliaia di persone (baia verde ecc.) senza un vigile, senza un netturbino,senza una cassetta per spedire una cartolina, senza un bancomat, senza un marciapiede, senza tutto, completamente bloccati per ore dalle auto,con i residenti che non possono uscire da casa nemmeno per le esigenze più urgenti, notti in bianco sia per i rumori (che alcuni chiamano musica) sia per le indisturbate scorrerie dei giovani "turisti", per non parlare del destino cui vanno incontro i bambini che per loro sfortuna arrivano in questi luoghi dove non esiste nemmeno un minimo, non dico parco giochi che sarebbe troppo, ma spazio con un'altalena, uno scivolo... sembra quasi che Gallipoli non sappia che esistono i bimbi...mi fermerei qui, anche se tanto ci sarebbe ancora da segnalare; peccato perchè poche sono le città che possono vantare tanta bellezza; un'ultima cosa: ho sentito una signora dire, testuale: questi gallipolini hanno una FERRARI e non sanno guidare neanche una cinquecento. Riflettiamo gente, riflettiamo...

  • i commenti confermano quello che ho sempre pensato: i gallipolini non conoscono il significato della parola 'riconoscenza', e sono in genere calunniatori ed omertosi.

    • Il tuo commento conferma quello che ho sempre pensato: i gallipolini non conoscono il significato della parola "onestà" e sono in genere ciucci e pecoroni.

      • .....i "ppoppiti" concordano!!

    • Concordo pienamente. Grazie Carteni!

  • e la diretta RAI che fine ha fatto? magari la danno a teleonda...

  • certo che la gente davvero oggi non conosce la VERGOGNA. é sparito l'amor proprio, il senso di dignità che ogni uomo prima aveva. Invece di nascondersi i casa o cambiare città (possibilmente di notte per non essere visti) hanno la faccia tosta di mostrarsi in pubblico come se nulla fosse. Ricordo ancora le immagini di quel G7 a Napoli quando u capitano dei carabinieri aspettò sotto il palco l'allora presidente del consiglio per notificargli l'avviso di garanzia; chissà se stavolta sotto il palco non vediamo i finanzie con le manette in mano...

  • ...sciati pacati e tasse ,piuttosto ,che avete evaso "con grandi sacrifici"...!!

  • Un premio anche a Carteny, come bidonista del secolo.

  • Da quattro anni seguo con attenzione il Premio Città Nuova, istituito dall'omonima associazione gallipolina e che ogni anno viene assegnato a personalità, ma anche ad associazioni che con il loro operato hanno portato in alto il nome della Città Bella e che nel corso di questi anni sono stati premiati personalità che, anche se ai più conosciute, pochi, forse sapevano cosa facevano nello specifico, come il dott. Giulio Cazzella, il Prof. Coppola ai vertici della giustizia vaticana,gli ottimi magistrati come il dott. Petrucci, dott.ssa Ciccarese e il dott. Cataldi, l'associazione Arcobaleno su Tanzania per l'ottimo lavoro che svolgono per tutte quelle persone meno fortunate di noi e tanti altri, senza dimenticare lo scomparso dott. Fabio Zacà di cui ho molto apprezzato il ricordo che gli è stato dedicato quest'anno in occasione dell'edizione di agosto. Con questo non voglio certamente pubblicizzare quanto di competenza dell'associazione, che comunque apprezzo (anzi, complimenti per il simbolo, oltre che bello, azzeccatissimo), quello che vorrei chiedere alla redazione di Lecceprima, ma soprattutto al giornalista che ha firmato questo articolo ed in passato anche qualcuno di Città Nuova, come mai da alcuni anni su questa testata, a cui vanno tutti i complimenti per l'ottimo lavoro e per la possibilità di porter esprimere la propria opinione, non leggo nessun articolo in merito a questo Premio che, secondo il mio modestissimo parere, merita tutta l'attenzione del caso (a proposito, ma il sindaco questanno non lo avete invitato?). È solo una carenza dell'associazione o mi sfugge qualcosa? Grazie comunque al sig. Cartenì per quanto fatto, merito peraltro messo in risalto proprio da Città Nuova che, non ricordo quando, gli ha conferito il Premio Città Nuova. Grazie

    • Mi aspettavo una risposta da parte del giornalista V.C., invece solo silenzio. Prima mi sfuggiva qualcosa, ora no. Come dice un vecchio proverbio "Me tai e te tau ca l'amicizia tura", viceversa "niezi pe ciujeddri". A buon intenditore poche parole.

      • Avatar anonimo di Emilio Faivre
        Emilio Faivre

        Dubito che dopo quest'ultimo commento il mio amico e collega Vittorio risponderà più.  Uno: nessuno l'ha messo al corrente del primo commento, perché non trascorriamo la nostra esistenza a leggere tutto quello che scrivete (siete centinaia e centinaia di persone).  Due, a tutti noi sfugge una cosa: non sappiamo chi sia lei. I "reclami" si fanno firmandoli e via mail, in modo che arrivino subito, in maniera diretta e si sappia da chi. I commenti lasciano il tempo che trovano, anonimi o firmati che siano. La loro valenza è pari allo zero più assoluto. Arrivederci e grazie.

        • "..la loro valenza è pari allo zero più assoluto." Io ho una certà età e dai commenti imparo a conoscere molte cose: in particolare l'animo delle persone e l'influenza sulla società attuale. Mio nonno,molto vecchio,diceva che non si finisce mai di imparare....!

    • ....io premio te,tu premi a me e tutti insieme ci premiamo allegramente! Taca banda....!

  • Voglio che mi inviti anche me'!

  • onore a Fernando Cartenì che con grandi sacrifici porta avanti una manifestazione impegnativa che da lustro alla città di Gallipoli.

    • Il fisco ha scoperto una maxi evasione di circa 2 milioni di euro da parte dell’associazione onlus “Premio Barocco” di Gallipoli, nota per l’organizzazione dell’omonimo premio, evento che fino al 2011 veniva trasmesso in diretta nazionale su Rai Uno. L’associazione, che per anni non ha pagato l’Iva grazie ad una serie di agevolazioni fiscali, non ha dichiarato gli incassi milionari relativi alle annuali edizioni del Premio Barocco, evadendo le tasse per diverse migliaia di euro. Ad alimentare i conti dell’associazione, attraverso cospicui versamenti, erano soprattutto gli imprenditori salentini, interessati a conquistare i riflettori durante un evento mondano dall’innegabile clamore mediatico. Ma la truffa è stata scoperta e ora l’Agenzia delle entrate si prepara a riscuotere le imposte per il loro valore effettivo, da calcolare in base ad oltre 1.600.000 euro non dichiarati e 250.000 euro di Iva mai versata dall’associazione. Le indagini sono iniziate in seguito ad alcuni accertamenti relativi al monitoraggio delle attività di enti ed associazioni operanti in Salento tra il 2007 e il 2009. I finanzieri, reputando lacunosa e frammentaria la documentazione contabile dell’associazione Premio Barocco, hanno approfondito le indagini e hanno scoperto la truffa. La presidentessa dell’associazione, una trentenne di Gallipoli, si trova adesso al centro dell’inchiesta, accusata di reati tributari.

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