Notizie da Gallipoli

Fondi per il depuratore. Il Pd rompe il silenzio e smorza le polemiche

Dopo l’annuncio di Aqp del finanziamento per il potenziamento e adeguamento del depuratore consortile i Democratici illustrano il progetto. “Rispondiamo con i fatti concreti alle critiche strumentali e alle accuse di disinteresse”

Pina Cassino, segretaria del Pd gallipolino.

GALLIPOLI - Per la soluzione degli scarichi a mare e del depuratore consortile di Gallipoli  ecco arrivare gli atti concreti. E il Pd locale illustra i progetti in itinere e nel contempo coglie l’occasione per rompere il silenzio e rispondere “con i fatti” ai recenti attacchi mossi da più parti, alla compagine alleata di governo del presidente regionale Nichi Vendola. “Il recente cospicuo finanziamento di 4 milioni e 450mila euro per potenziare e migliorare l’impianto di depurazione consortile di Gallipoli” scrivono dal circolo Pd di Gallipoli, “è la migliore risposta a quanti, motivati dalla necessità di portare acqua al proprio schieramento politico, hanno sostenuto in questo periodo che il Pd locale si disinteressava della propria città e che era stato abbandonato dai propri vertici”.

Entrando nel merito tecnico della questione il circolo del Pd riporta testualmente quanto comunicato al Comune ionico direttamente dall’acquedotto pugliese: “Con l’adeguamento previsto per l’impianto di depurazione di Gallipoli si otterrà un ciclo depurativo molto più performante, in linea con gli obiettivi del Piano di tutela delle acque, e che consentirà una maggior tutela e protezione del corpo idrico ricettore in mare. Gli interventi previsti consentiranno di aiutare la capacità di rigenerazione dell’ambiente naturale inteso come ambiente marino e costiero”. In particolare le opere finanziate saranno finalizzata a rendere più efficienti i pretrattamenti, ottenendo una migliore separazione del materiale grossolano e fine in sospensione (grigliato e sabbia) e una separazione degli oli e grassi contenuti nel liquame in arrivo; a stabilizzare il processo per assicurare, ad interventi ultimati, oltre ad una riduzione delle concentrazioni dei nutrienti (azoto e fosforo), il costante rispetto della tabella 1. E ancora, rendere più efficiente la linea fanghi, migliorando la disidratabilità del fango e il suo contenuto di secco in uscita; eliminare le fonti di odori molesti mediante coperture e deodorizzazioni; garantire uno standard minino di sicurezza  degli operatori addetti alla gestione e adeguare gli impianti elettrici alla 46/90.

A seguito della realizzazione delle opere di adeguamento funzionale dell’attuale impianto di depurazione si passerà, da un livello di trattamento secondario ad un livello di trattamento che consentirà di licenziare un refluo depurato a tabella 1 in linea con gli obiettivi previsti dal Piano di tutela delle acque della Regione Puglia. “Non abbiamo mai sbandierato ai quattro venti gli incontri tenuti a Lecce e Bari per rivendicare gli interessi della nostra città che per noi rappresentano la priorità  assoluta del nostro impegno politico” ammoniscono dal Pd, “e questo finanziamento dimostra, con i fatti, ed è solo l’inizio, di  quanto e come la città di Gallipoli sia considerata dal governo regionale e dal nostro segretario regionale, Sergio Blasi, che intendiamo ringraziare per il suo impegno personale e diretto atto a sostenere le ragioni di Gallipoli e dare man forte all’azione dell’Amministrazione Comunale guidata dal sindaco Francesco Errico, che con il suo impegno ed il suo attivismo continua a dare risposte alle problematiche della nostra città. Il nostro grazie va anche ai deputati Teresa Bellanova e Salvatore Capone che ci sono costantemente vicini e con cui condividiamo problemi e soluzioni”.

Poi la chiosa finale del circolo cittadino dei Democratici: “l’assessore Angela Barbanente aveva garantito che la vicinanza del governo regionale a Gallipoli si sarebbe dimostrata con i fatti. Questo è avvenuto ed il suo aiuto ci permetterà di togliere i divieti di balneazione e salvaguardare definitivamente il nostro prezioso ed inviolabile mare. Il potenziamento del depuratore rappresenta solo un esempio” concludono dal Pd, “di come e quanto stia facendo la nostra parte politica per Gallipoli e ben presto altre decisioni ed altri interventi dimostreranno, smentendo chi è preoccupato di  tratteggiare scenari foschi solo per attaccare chi ha compiti di responsabilità di governo, le buone azioni a favore del nostro territorio”.       

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