Gallipoli Today

Parte da Gallipoli il “Red-day” per l’inclusione sociale. Firmati i primi patti

L'assessore regionale Salvatore Negro per la misura del "Reddito di dignità". Incontri a Gallipoli, Galatina, Poggiardo e Palmariggi

GALLIPOLI –  E’ partito questa mattina dall’aula consiliare di Gallipoli il tour del ReD-day che ha visto la sottoscrizione dei primi patti individuali di inclusione sociale attiva con i cittadini beneficiari del Reddito di dignità. L'ambito sociale di Gallipoli infatti, a cui appartengono anche i comuni di Alezio, Alliste, Melissano, Racale, Sannicola, Taviano e Tuglie, è tra primi raggruppamenti di Comuni a livello regionale a sottoscrivere i patti di inclusione sociale, attivi per i primi beneficiari che prenderanno parte ai progetti di tirocinio per l'inclusione attiva e di prossimità.

Nell’ambito di zona capeggiato dal Comune di Gallipoli sono oltre 600 le domande presentate in questi mesi e le prime 150 sono state  già accolte e valutate positivamente dall'Inps e dalla Regione Puglia e sono più di duecento le adesioni, sempre nell'ambito del bacino gallipolino, da parte di enti ed aziende  pronti ad accogliere i beneficiari. Per le restanti domande, è in corso la fase istruttoria relativa all'attivazione dei percorsi di inserimento.

La Regione Puglia si propone, infatti, di attivare tirocini formativi e socio-lavorativi retribuiti  a partire da 240 e con un massimo di 600 euro mensili per una durata di 12 mesi. I tirocini potranno essere attivati dall’Asl territoriale, dalle scuole, dalle associazioni del terzo settore, dalle imprese, dalle parrocchie caricando sulla piattaforma Red un progetto per ricevere tirocinanti nella propria struttura. L’indennizzo previsto per i tirocinanti è a totale carico dell’ente regionale, così come le spese di assicurazione. La misura prevede un percorso di inclusione sociale attiva poiché offre, oltre a un trasferimento economico ad integrazione del reddito familiare, la partecipazione a tirocini e progetti di sussidiarietà, nonché l'attivazione di servizi di sostegno al nucleo familiare, quali ad esempio asili nido e assistenza domiciliare educativa.

E sono 59 i prima patti (su 150 già ammessi) che i cittadini beneficiari dei comuni di Alessio, Alliste, Gallipoli, Melissano, Racale, Sannicola, Taviano e Tuglie hanno provveduto a sottoscrivere questa mattina alla presenza dei rispettivi sindaci, amministratori, funzionari comunali e assistenti sociali. All’incontro erano presenti l'assessore regionale Salvatore Negro, il sindaco Stefano Minerva, l'assessore Silvia Coronese, la responsabile dell'Ambito sociale di Gallipoli, Maria Caiffa e il responsabile del Centro per l'impiego, Fernando Scozzi.

“Siamo molto soddisfatti per aver iniziato questa esperienza del Red nella città bella” ha commentato l’assessore Negro, prima di proseguire nel tour salentino, “stiamo mantenendo l'impegno preso all'inizio della esperienza governativa con il presidente Emiliano e il governo regionale ha messo a disposizione 125 milioni di euro all'anno, uno stanziamento mai visto, nei confronti di quelle persone che sono fuori dal circuito lavorativo e fanno più fatica ad andare avanti. L'augurio che facciamo è che, grazie a questa opportunità, ognuno dei beneficiari possa trovare un impiego lavorativo continuativo, che questo sia uno strumento di lancio verso un futuro stabile e proficuo”. L’assessore regionale ha rimarcato anche come il successo della misura di sostegno all’inclusione sociale e lavorativa  è dovuto essenzialmente  alla sinergia tra sindaci, Inps, Caf, Centri per l'impiego, tecnici dei Comuni e associazioni delle imprese.

"Un risultato importante che vede Gallipoli, in quanto comune capofila, la prima città in Puglia a dare questa possibilità ai cittadini più bisognosi” il pensiero de sindaco Minerva, “abbiamo costruito insieme questo percorso che, oltre ad un beneficio economico, dà una possibilità concreta a chi è stato dimenticato dalla politica ed è proprio da qui che parte un messaggio rivoluzionario che arriva in tutta Italia. Questa misura in contrasto alla povertà è stata fortemente voluta dal presidente Emiliano ed è stata resa possibile grazia alla volontà di tutti gli attori che hanno lavorato sodo. L'augurio per i beneficiari è quello di trovare, grazie a questa misura, un lavoro vero e continuativo. Ed è questa la sfida che ogni cittadino deve mettere in campo per far vedere le proprie capacità. Questa sarà la giusta occasione per tornare a far parte attiva delle proprie comunità".

Gli fa eco l’assessore alle politiche sociali e alla felicità, Silvia Coronese. "Funzionari comunali ed assistenti sociali hanno lavorato duramente per ottenere questo risultato e quando la scorsa estate, tutti erano in vacanza al mare, c'è chi lavorava per costruire questo percorso” puntualizza l’assessore, “il Red, inteso come misura di ammortizzatore sociale, è frutto di un duro lavoro. I cittadini tutti devono essere consapevoli che è stato fatto il possibile, sfidando le festività e le tempistiche, ma se così non fosse stato, oggi non sarebbero qui a firmare. Entro la fine del mese l'Ufficio di Piano ha preso l'impegno di istruire tutte le pratiche restanti". Il Red-Day non si è esaurito con la tappa gallipolina ma è proseguito con l’assessore Salvatore Negro verso Galatina dove nella tarda mattinata alla presenza del commissario straordinario, Guido Aprea, sono stati sottoscritti i patti relativi all’Ambito sociale di quel territorio. Altre due tappe pomeridiane sono previste invece a Poggiardo e Palmariggi.

Potrebbe interessarti

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti (7)

  • Buongiorno amici di L.P. e buona Domenica. Credo che tutto ciò che serva ad alleviare le sofferenze degli amici poveri sia utile,come il Red- Day. Ma non basta le famiglie,i giovani,disoccupati,anziani hanno diritto ad una vita piu' dignitosa. Queste categorie hanno bisogno di un lavoro,senza lavoro non vi e dignità.La forma assistenziale rimane fine a se stessa. Leggendo la stampa si parla spesso che altre Nazioni Europe sono quasi usciti dalla crisi,L'ITALIA ancora è sotto la morsa della crisi con una disoccupazione molto alta. Allora credo che Governo Regioni Comuni debbano assolutamente tentare ogni stratagemma che porti posti di lavoro. Personalmente immagino i nostri giovani impegnati al rifacimento delle strade nel centro storico, nella tutela dell'ambiente,di un maggiore sviluppo turistico (compresa la destagionalizzazione), industriale artigianale edilizio dove i lavoratori abbiano a pieno il diritto al lavoro,e quelli sanciti dai contratti. Ricordo che l'edilizia è un comparto molto importante per l'ecomia di una città, occorrono investimenti su grandi opere,compreso lo snellimento della burocrazia edilizia senza abusivismo. Ecco questa la mia modesta opinione e nutro la speranza che il Governo della città si adoperi nel percorrere questa strada nel bene della città e dei suoi abitanti. Orlando Arturo. Ora concludo ribadendo che la forma di assistenza va bene ma occorre un enorme impegno preciso sullo sviluppo della città alla creazione di posti di lavoro.

  • Avatar di Mai
    Mai

    Questa è mera propaganda elettorale,pro Emiliano.VERGOGNATEVI.La SOSTANZA dell'iniziativa qual'è?! Chi vive nel disagio economico di non poter mandare avanti un nucleo familiare,ha bisogno di un LAVORO VERO.

  • "Parte da Gallipoli il "Red-day" per l'inclusione sociale. Firmati i primi patti „Un risultato importante che vede Gallipoli, in quanto comune capofila, la prima città in Puglia a dare questa possibilità ai cittadini più bisognosi" Che bella la propaganda, peccato che nello stesso giorno quest'iniziativa veniva presentata in altri 3 comuni e parliamone alla fine per vedefe quanto possa rendere sul mercato del lavoro un'esperienza in parrocchia! sempre bravi a speculare sui poveri cristi!

  • Che significa REDDITO DI DIGNITA'?, per me sembra più assistenzialismo, invece di sperperare denaro pubblico, creamo posti di lavoro oppure utiliziamo queste persone ad essere autosufficenti facendogli fare dei lavori utili alla comunità e non dare soldi, in più queste persone lavoreranno in nero per arrotondare a danno di chi paga le tasse. Alla faccia di tutti coloro che si prodigano per vivere in questo vergognoso paese chiamato ITALIA.

  • lenti come una lumaca incinta, nel frattempo le persone muoiono di fame e i nostri politicanti ingrassano, invece.!

  • Sono due anni che ne parlano e praticamente stanno ancora a niente. A che servono tutte queste "cerimonie" per firmare questi fantomatici patti? Se si vuol fornire un servizio lo si attiva, punto e basta. Altra cosa inutile tirocini e percorsi formativi, visto che le persone in stato di necessità non è detto che siano necessariamente emarginati, analfabeti o comunque persone che non abbiano competenze, anche un avvocato, un medico o qualsiasi altro professionista può avere la necessità (seppur temporanea), di un sostegno economico.

    • giusto!! fumo negli occhi pre/primarie

Notizie di oggi

  • Sport

    Mister Rizzo e il curioso retroscena: "Al Lecce non ho detto subito sì"

  • Politica

    Nel segno della Costituzione e dei giovani la Festa della Liberazione

  • Cronaca

    Seguono le tracce lasciate dai ladri e trovano la refurtiva per 30mila euro

  • Cronaca

    Aggredisce un ospite della comunità dove si trova ai domiciliari, in carcere

I più letti della settimana

  • Operazione "Baia Verde", in appello confermate quasi tutte le condanne

  • Blitz nei cantieri edili, sei deferiti: trovato anche un operaio in nero

  • Parcheggio completo, ma stalli vuoti. Nuovi disagi per l’area sosta

  • Barca a vela in avaria durante la regata, natante ed equipaggio soccorsi

  • Sostegno Mellone a Emiliano, barricate dal Pd: “Non inquinate il voto”

  • Domani open day nella biblioteca del centro storico. Libri in dono alla città

Torna su
LeccePrima è in caricamento