Notizie da Gallipoli

Parcheggio completo, ma stalli vuoti. Nuovi disagi per l’area sosta

Ancora lamentele nell’ultimo week end per l’accesso all’area portuale. Capienza ridotta e la barra blocca anche il semplice transito

GALLIPOLI – Un altro lungo week end, quello che si lega alla ricorrenza della festività della Liberazione, che ha fatto segnare ancora una volta disagi e lamentele nell’ambito dell’area portuale di Gallipoli per l’accesso all’area di sosta, a pagamento nella fascia pomeridiana e serale, regolamentato dalla barra elettronica. Una situazione ancora caotica sulla banchina portuale e nelle aree circostanti che pone disagi agli automobilisti che si addentrano verso l’ingresso del parcheggio e che già dalle prime ore del mattino devono fare i conti con l’indicazione del display che impietosamente annuncia che l’area è “al completo”. E’ accaduto così anche domenica mattina quando già dalle 10 accedere nell’area sosta (gratuita sino alle 18) è stato impossibile per via del blocco automatico della barra elettronica legata al dispositivo conta macchine.

Un disagio non solo per chi aveva necessità di posteggiare, ma anche per chi semplicemente doveva accedere dal varco dell’area sosta per raggiungere circoli pubblici o privati o altre zone del porto lontane dagli stalli di sosta. Attualmente infatti la capienza del parcheggio è stata ridotta a 150 auto (sugli oltre 300 posti a diposizione) per via del cantiere di stoccaggio dei massi frangiflutti che occupa parte della banchina “Niccolò e Carlo Coppola”. Ma ciò che acuisce il disagio è rappresentato dal fatto che il dispositivo conta macchine, una volta conteggiati i 150 accessi, blocca di fatto la barra e non consente nemmeno il semplice transito nell’area attraverso il varco del parcheggio. Difficoltà e disservizi che già nei giorni scorsi, e fin dalla nuova attivazione dell’area sosta a partire dal 1 aprile scorso e voluta dal Comune, sono stati evidenziati anche dall’associazione dei commercianti e anche dal sodalizio del Circolo della Vela, ma che in buona sostanza accomunano anche tutti i fruitori che, per ragioni diverse, si recano nell’area portuale.

In questi ultimi giorni dunque si è verificato l’ennesimo blocco all’ingresso del parcheggio e dopo l’accesso delle prime auto (molte delle quali magari non hanno poi sostato negli stalli) l’area sosta pur essendo indicata come completa presentava, di contro, molti spazi ancora liberi e quindi potenzialmente fruibili. Ma nonostante ciò la barra elettronica ha imposto il divieto di accesso a tutti: a chi magari avrebbe voluto posteggiare o anche ai soci dei circoli nautici, ai proprietari di imbarcazioni o ai residenti del centro storico che non hanno potuto raggiungere anche altre zone del porto oltre gli spazi destinati ai parcheggi.

Altra situazione al limite è quella legata all’aumento della sosta selvaggia lungo la strada di accesso al porto dal lungomare Marconi e negli spazi che precedono la zona del parcheggio in cui molti preferiscono lasciare l’auto contribuendo ad aumentare le problematiche del traffico anche con il contestuale arrivo dei pullman turistici. Sono così partiti nuovi appelli all’indirizzo dell’amministrazione comunale al fine di trovare le soluzioni più idonee e definitive per garantire tanto il regolare funzionamento del parcheggio, quanto un agevole  accesso per veicoli e gli utenti  che devono raggiungere anche le altre zone del porto. Nel contempo per chi continuerà a posteggiare nelle zone non consentite dell’area portuale, aumentando quindi i disagi per la viabilità, bisognerà fare presto i conti con i controlli dei vigili urbani e della capitaneria di porto che saranno inevitabilmente intensificati.                                                            

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti (15)

  • Ci risiamo, il problema esiste e BISOGNA trovare la soluzione . E’ chiaro e lapalissiano che quando il bicchiere è colmo d’acqua , l’altra acqua che si cerca di versare fuoriesce . Detto questo si comprende che, oggi 150 e successivamente 300 posti auto, NON SONO ASSOLUTAMEMTE SUFFICENTI . Gallipoli ha bisogno sopratutto nel periodo estivo e nei giorni festivi di migliaia di posti auto . In primis , OCCORRE EDUCAZIONE CIVICA , a 360 gradi , poi una amministrazione SERIA ed ATTENTA , più TRASPARENTE E CON TANTA COMUNICAZIONE . Posizionare agli ingressi della città dei mega display in aggiornamento continuo , sui quali , indicare le zone parcheggio e i posti auto liberi e dotare i parcheggi che sono ubicati in periferia di navette adibite al trasporto continuo da e per la città il cui costo deve essere inserito nel ticket del parcheggio . Questo eviterebbe “ l’intasamento e la fregatura “ di arrivare al porto e cercare di tornare indietro impiegando tempi biblici.

  • È chiaramente leso il diritto costituzionale di libera circolazione dei cittadini. Anzi diciamo pure "venduto "...

  • C'e' anche da dire che quando la barra all'ingresso della zona portuale dei parcheggi a pagamento non si alza, impedisce la libera fruizione dello scalo di varo-alaggio che insistendo su area demaniale dovrebbe essere SEMPRE fruibile (24 ore su 24) da chi ha necessita' del suo utilizzo.. Penso che cio' leda i diritti dei cittadini e configuri un abuso da parte dell'Amministrazione essendo le aree demaniali a libero e incondizionato uso di tutti.

  • Ma non gestiva da anni quel parcheggiatore abusivo anzi quelli ?eppure tutto sotto l'occhio di chi sanziona...bah assurdo arrivarci tardi alla soluzione..sanzionate sanzionate anche l'inverno

  • La capacità organizzativa degli amministratori gallipolini è proverbiale....quello che non comprendo è come mai i cittadini gallipolini non riescano ad esprimere una classe politica degna di questo nome...Lo so non è facile perché a tutte le latitudini italiche i disastri non mancano....e se ci facessimo commissariare dai tedeschi?

  • serve un servizio navetta che trasporti le persone dai parcheggi fuori dal centro urbano al centro storico. tutto qui. nulla di difficile.

  • Buongiorno a tutti amici di L.P. Desidero fare alcune considerazioni in merito alle problematiche della città in particolar modo sui parcheggi e sul modo in cui si dovrebbe programmare ogni stagione estiva. Nelle passate amministrazioni ho sempre avuto modo di notare l'assenza di programmazione sui temi di Gallipoli fenomeno che continua e non posso esimermi nel dare giudizi in merito. Iniziamo con i parcheggi Gallipoli città dove da sempre non vengono rispettati gli equilibri tra sosta a pagamento sosta a disco orario sosta libera. Un dato reale 90% zona a pagamento 10% libera 0% zona disco. Ribadisco un mio vecchio concetto che i parcheggi vanno gestiti direttamente dal Comune creando cooperative di giovani togliendo l'appalto alla S.I.S. stabilendo tariffe accettabili. Area portuale e mancata la programmazione compreso il coinvolgimento dei cittadini e Associazioni. Credo che sempre nell'area portuale bastava un distributore di biglietti con le rispettive tariffe compresa la presenza di ausiliari del traffico per controllare le regolarità e chi non mette il biglietto di sosta si fa la sanzione. E' altrettanto chiaro che l'abusivismo che esisteva nell'area portuale andava smantellato compreso altre zone. Sia chiaro che quando parlo di programmazione intendo altri progetti come servizi igienici,banco-mat distaccamento posta,guardia medica, trasporti che inducano i turisti a visitare il centro storico lasciando le auto nei parcheggi. Parcheggi che vanno programmati ed individuati in zone che non ostacolino la città, mettendo servizi navette. Avrei altro ma credo non mancherà occasione,ma una cosa desidero dire ai consiglieri comunali e amministratori di cui va il mio rispetto in onore della democrazia.Amministrare una città come GALLIPOLI dovrebbe essere un onore oltre un dovere,ma per farlo al meglio occorre costante impegno quotidiano programmando e proponendo miglioramenti per la città e i suoi abitanti con ripeto costante programmazione-impegno,se ciò viene meno credo vada lasciato posto a chi ha idee. Potrebbe interessarti: http://gallipoli.lecceprima.it/ferrovia-come-metropolitana-superficie.html Seguici su Facebook: http://www.facebook.com/pages/LeccePrimait/112352998793334

    • Sig.Arturo, sono decenni che si blaterare a vanvera da parte degli amministratori succedutisi.Lei parla di programmazione come è giusto che sia.Ma le sembra possibile che in questa martoriata città (martoriata dalle varie amministrazioni....è inteso) si possa programmare interventi per tempo? Sono 3 anni che si parla della litorale e la sua pedonalizzazione, finalmente quest'anno si mette in atto...si..ma come? Iniziando i lavori quando la stagione sta per iniziare, arrecando notevoli disagi per la prossima estate.Come mai la realizzazione dell'opera non è stata anticipata nei mesi invernali o in ultima analisi procrastinata a fine stagione, quando il traffico turistico e locale sarebbe quasi inesistente? Noi del " popolino" possiamo fare solo delle considerazioni in merito al cervello (in pappa) di chi programma e progetta queste situazioni delittuose Vs la cittadinanza tutta. Possibile che a Gallipoli non ci sia un programmatore in grado di mettere sulla bilancia un programma fattibile nei tempi propizi e senza arrecare disagio ai fruitori? Sig. Arturo un'altro punto di domanda sarebbe : "Come mai l'appalto è stato vinto da un'azienda di Modena (se non erro) e l'impresa che ha iniziato i lavori è un'azienda locale? Non crede che tale appalto sia stato dato in subappalto ad altri a prezzo inferiore (si potrebbe controllare il contratto intercorso tra le 2 aziende) e che potrebbe comportare un risparmio sui materiali usando quelli più scadenti? Gradiremmo tutti noi cittadini (perchè i soldi sono i nostri), trasparenza sia sui costi effettivi come da 1° appalto, sia sulla qualità dei materiali da impiegare, e se nel capitolato d'appalto c'è la possibilità di subappaltare ad altre seconde aziende detto cantiere. Le saremmo grati se Lei, persona perbene e facente parte di questa amministrazione, ci darebbe queste informazioni, non tutti hanno la possibilità di andare a controllare sull'albo pretorio l'esistenza delle informazioni appena richieste. Grazie da parte di tutti coloro che queste domande se le pongono.

      • Gent.mo Signore Speedfly nella mia risposta ho dimenticato un altra considerazione del tutto personale. La democrazia e fatta da chi vince e governa, l' opposizione ha il dovere di controllare tutto l'iter amministrativo. Personalmente ho sempre detestato inciuci,papocchi strizzatine d'occhio.Ho anche detestato i camaleonti salti in banchi e via dicendo.Questi atteggiamenti sono offensivi verso l'elettorato. Detto ciò chi ha orecchie intenda. Un caro saluto Orlando Arturo.

        • La democrazia fatta solo da chi vince e governa non è democrazia, ma imposizione dittatoriale.La democrazia è confronto di idee anche con l'opposizione, dando valutazione e peso anche a tali idee e prospettive e selezionare tutto ciiò che potrebbe essere fattibile in funzione di tornaconto positivo alla cittadinanza tutta. Anche per ciò che ha detto nella seconda parte della sua risposta ha tuta la mia stima e ammirazione.Ricambio di cuore il saluto :-)

      • Gent.mo Signore (Spedfly) un nome meno complicato no e? scherzo naturalmente. Andiamo con ordine. LEI dice "facente di questa maggioranza" non e proprio cosi' basti leggere cosa scrivo per una mia personale questione di coerenza politica e per il mio modo di essere. Fosse dipeso dal sottoscritto le cose sarebbero andate diversamente,magari non perfette ma diversamente. Appalti e sub appalti. Ho sempre detestato i sub appalti per motivi semplici, il primo che il costo lievita enormemente,il secondo che avendo fatto accordi sui lavori con un rappresentante della azienda ho investito di responsabiltà la realizzazione delle opere con riserva di recedere l'appalto previo denuncia agli organi di competenza. Per non parlare dei materiali usati per le opere di cui investivo l'ufficio tecnico per il costante controllo sui materiali e tempi di realizzazione per evitare meno disagi possibili. Veda caro Signore quando manca la partecipazione diretta dei cittadini sulle scelte di una città,(DEMOCRAZIA PARTECIPATIVA) quando alcuni amministratori e consiglieri non hanno l'umiltà di consultarsi credendosi infallibili o meglio saccenti si rischia la città va a rotoli. Convinto sempre che le verità sono di tutti. Quando assistiamo ad un piccolo problema come l'area portuale dove questa estate ne vedremo delle belle e non si capisce che la soluzione è di una semplicità elementare cosa vuole che le dica? Concludo ribadendo fino alla nausea che senza democrazia partecipativa, senza coinvolgimento di associazioni di ogni categoria i problemi della città rimangono. LE do un ultimo dato vissute qualche mese fa dove ancora vivo. Il comune doveva approvare il bilancio,ha pensato bene prima di presentarlo consultare i cittadini usando la terminologia di "BILACIO PARTECIPATO" si sono fatte riunioni nei vari quartieri con i cittadini,sono state portate delle modifiche sostanziali sul territorio e sullo stato sociale locale. Fatto questo atto il bilancio e stato presentato in Consiglio Comunale approvandolo alla unanimità dei consiglieri tutti. Sui parcheggi nel porto mi rievoca il film di Marlo Brando fronte del porto. Comunque quando verrò a GALLIPOLI parleremo meglio della nostra bella ma amara terra. Un caro e cordiale saluto Orlando Arturo.

  • Che incredibile pastrocchio, ma volevate trasformare i parcheggi da liberi a pagamento? E allora sarebbe bastato mettere le colonnine tichets e ridipingere di blu le strisce. In passato chi accedeva al porto per un parcheggio e non trovava posto, tornava indietro e buona notte. Adesso invece con questo impreciso macchingegno si blocca il traffico.

  • Vediamo se si è ben capito: solerzia da parte dei vigili urbani e CP a sanzionare le macchine parcheggiate fuori dall'area (con grande soddisfazione delle casse comunali) ma l'idiozia di chi preposto a risolvere il problema della barra, continua a persistere. Se si è progettato un sofware per la conta delle macchine in entrata, lo stesso sofware non dovrebbe conteggiare anche le auto in uscita? Sarebbe una semplice sottrazione e un'addizione.L'andirivieni di auto nei 2 sensi non doveva essere messo in preventivo? Ma già....siamo a Gallipoli...se si fosse trattato di problemi di selfie sarebbero stati risolti! Anche i grandi progetti qui si fanno alla carlona....figuriamoci quei miseri 150 stalli di parcheggio!!! Oltretutto i soldi spesi per i software avrebbero potuto far mangiare una famiglia impiegando una persona alla barra e il problema del blocco non si sarebbe presentato. Sindaco, meno cene con balneari e ristoratori e più presenza costruttiva con la cittadinanza gioverebbero al suo peso forma e all'immagine di se poco edificante che sta dando.

    • La stessa incompetenza dimostrata dall'amministrazione la dimostri tu parlando di "software". Lascia fare a chi ha studiato, dai.

      • Sarei lieto di venire a lezione da Lei visto che dal nome si presume che Lei ha studiato alla luce "gloriosa" del 20ennio! Comunque potrei interscambiare con Lei lezioni d'informatica!!! eja eja alala'!!!

Notizie di oggi

  • Cronaca

    In tre lo accerchiano sotto casa, commerciante pestato e rapinato

  • Salute

    I salentini? Forti di cuore, ma consumano troppi farmaci per asma

  • Attualità

    Volo in elicottero: il disseccamento degli ulivi spaventa il ministro Centinaio

  • Cronaca

    Prigioniera in casa e minacciata di morte: inflitti due anni e mezzo al convivente

I più letti della settimana

  • Attacco allo stand della Lega nella piazza, ragazza contusa

  • Oltre 1 chilo di cocaina, arrestato il fratello del boss del clan "Vernel"

  • Esalta il fisico con gli abiti giusti

  • Far West vicino alla banca: spari in aria, rapinati 35mila euro

  • Intonano cori da stadio a Pescara, leccesi aggrediti. Uno accoltellato

  • Malore improvviso, cameriere cade e batte la testa: in codice rosso

Torna su
LeccePrima è in caricamento