Notizie da Gallipoli

Invasione di insetti, cimici e ratti nei quartieri. “Sindaco e Asl intervengano”

I consiglieri Fiore, Quintana, Fasano e Cataldi diffidano Minerva e sollecitano il Dipartimento di prevenzione ed igiene pubblica

GALLIPOLI - La città bella continua ad essere fastidiosamente invasa da insetti e cimici e le normali procedure di disinfestazione non hanno bloccato ancora la massiccia e pericolosa presenza  anche di zanzare, blatte e ratti in diversi quartieri. I cittadini sono sempre più infastiditi e preoccupati, ed ora parte anche la diffida ad intervenire con la massima urgenza di quattro consiglieri comunali (Caterina Fiore, Sandro Quintana, Flavio Fasano e Giuseppe Cataldi) nei confronti del sindaco Stefano Minerva e del Dipartimento di prevenzione ed igiene pubblica della Asl.

IMG_0956-2Una vera e propria invasione di zanzare, cimici, cavallette, grilli, ma anche topi e blatte dal centro storico, alle marine e alle periferie quella che da diversi giorni (e ancor prima anche durante il periodo estivo) sta interessando il territorio gallipolino, ma non solo. La situazione è diventata tanto insostenibile, non solo per via delle legittime proteste dei cittadini, quanto anche per la preoccupazione legata ad una evidente emergenza igienico e sanitaria. Gli interventi di disinfestazione e derattizzazione pur effettuati e programmati dal Comune, almeno tre quelli registrati tra luglio e la prima decade di settembre, non hanno arginato la problematica.    

La diffida dei quattro consiglieri

A seguito del perdurare della situazione e dell’aumentare delle proteste dei cittadini, i quattro consiglieri comunali, Caterina Fiore, Sandro Quintana, Flavio Fasano e Giuseppe Cataldi hanno depositato tanto in Comune, all’attenzione del primo cittadino in qualità di massima autorità sanitaria del territorio, quanto al Dipartimento di prevenzione ed igiene pubblica della Asl, una richiesta-diffida di immediato intervento “per la gravissima situazione igienico sanitaria” con presenza sul territorio di ratti, zanzare, cavallette, grilli, blatte e cimici.

IMG_0921-12“Lamentiamo una gravissima situazione di anti igienicità in tutta la città di Gallipoli, dal centro storico alle periferie, che merita un immediato intervento radicale” scrivono nell’atto di sollecitazione i consiglieri, “sono migliaia i cittadini che stanno soffrendo la presenza di ratti, cavallette, grilli e ancora zanzare, cimici e blatte ed è obbligatorio da parte sua, sindaco, rimuovere la grave indolenza e sottovalutazione del problema che si sta verificando da diversi giorni. Spendiamo fior di milioni per pagare servizi di igiene ambientale che non vengono assolutamente effettuati” proseguono i quattro consiglieri, “o, se fatti, risultano scadenti e inefficaci: dalla pulizia dei cassonetti, alla disinfestazione, al lavaggio delle strade, al diserbamento, alla rimozione dei rifiuti presenti in abbondanza nelle zone periferiche e sui cigli delle strade.  Nessun addebito è mai stato eccepito da codesta a amministrazione a sua guida all’attuale ditta che in proroga da oltre un anno gestisce il servizio. Riteniamo la situazione ormai insostenibile e alquanto pericolosa” concludono, “e la invitiamo e diffidiamo ai sensi di legge ad intervenire con la massima urgenza”.

“Interventi ordinari fatti, ma non risolutivi”  

IMG_0955-3Gli interventi di disinfestazione e derattizzazione pur effettuati e programmati dal Comune, tra luglio e la prima decade di settembre, non hanno bloccato l’invasione che desta ancora fastidi e disagi ai residenti. E ora dopo l’ennesima richiesta di collaborazione e di intervento presso la Asl, il presidente della commissione Ambiente, Mino Nazaro, e il sindaco Stefano Minerva, hanno garantito in questi giorni un nuovo intervento di disinfestazione straordinario di concerto con la ditta d’igiene urbana, e si spera stavolta con i prodotti che  siano adatti ed efficaci per debellare la problematica.

Il presidente della commissione Ambiente, Cosimo Nazaro, che ha partecipato personalmente alle ultime tre disinfestazioni parla, in particolare sull’invasione delle cimici,  di “un fenomeno eccezionale che sta interessando tutta l’Italia e contro il quale le normali e ordinarie azioni di sanificazione ambientale, come hanno riscontrato anche altri Comuni, non hanno prodotto risultati e non risolvono il problema. A giorni con la collaborazione della Asl, che abbiamo nuovamente richiesto al fine di indicarci l’utilizzo dei prodotti più idonei a contrastare gli insetti, sarà effettuata una nuova e specifica disinfestazione generale”.  

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti (3)

  • Ho soggiornato ad Agosto nel quartiere lido San Giovanni, uno schifo: blatte di fogna a tutte le ore, zanzare a nugoli, grilli campestri, topi, ecc. Se sono stati fatti interventi di bonifica io non li ho visti. Infatti di solito si contrassegnano i tombini, ebbene nella via dove io ho soggiornato, nessun tombino era contrassegnato.

  • non c'è un solo gallipolino contento dell'operato di Minerva. alle prossime elezioni Fasano farà 'cappotto' a Minerva.

  • Sono anni che segnalo la presenza di Topi specie intorno all'area Mercatale e nella Zona PEEP. Ma nessuno mai si è interessato del problema.

Notizie di oggi

  • Cronaca

    Brucia e crolla capannone della ditta edile. Si temono danni per la salute

  • Cronaca

    Inchiesta “Favori&Giustizia”, il caso piscina abusiva resta aperto

  • Politica

    Elezioni comunali: il candidato del M5S a Lecce è un medico di 56 anni

  • Cronaca

    Bimbo di 5 anni picchiato e denutrito, a processo madre e convivente

I più letti della settimana

  • Uno in auto con patente revocata, l'altro con cocaina, un terzo con una prostituta

  • Sangue sulla statale: un'auto prende fuoco, nell’altra muore 58enne

  • Violento incidente sulla strada statale 101: in otto in ospedale

  • Brucia e crolla capannone della ditta edile. Si temono danni per la salute

  • Donna muore, ladro in casa durante il suo funerale. Ma viene incastrato

  • Sesso con il pm per avere vantaggi, l'avvocatessa nega le accuse davanti ai magistrati

Torna su
LeccePrima è in caricamento