Notizie da Gallipoli

Giornata ecologia tra fondali e banchine, riportati a galla un mare di rifiuti

La manifestazione Rifiu-thlon promossa dall’associazione Paolo Pinto e dalla Commissione nazionale ambiente Aics ha permesso il recupero di materiale anche inquinante

Il recupero dei rifiuti in fondo al mare

GALLIPOLI - Si è svolta come da programma annunciato nei giorni scorsi l’iniziativa Rifiu-thlon Underwater, tappa itinerante di educazione ambientale e con il recupero dei rifiuti dai fondali, per le strade e le scogliere promossa dall’associazione subacquea e di protezione civile Paolo Pinto, in collaborazione con la Commissione Nazionale Ambiente e il comitato provinciale dell’Aics di Squinzano, l’associazione italiana cultura e sport. L’iniziativa ecologica, con una doppia caccia al rifiuto con concorso a premi tematico, che si è svolta sia sui fondali, con la partecipazione di sub e apneisti, quanto a terra con una camminata ecologica lungo le banchine e il litorale gallipolino, ha visto la partecipazione di diverse associazioni e di volontari rivenienti da Gallipoli e dai paesi vicini, con proficuo coinvolgimento soprattutto dei più piccoli.

Le attività con il coordinamento della capitaneria di porto e la collaborazione garantita dal Comune di Gallipoli ha permesso ancora una volta di bonificare ampi tratti dello specchio d’acqua antistante il porticciolo del Canneto ed altre zone della città riportando a galla, nel verso senso della parola, una quantità impressionante di rifiuti e materiale vario gettato irresponsabilmente in mare e in vari tratti del lungomare e degli scali di alaggio. Il materiale recuperato ha consentito di riempire oltre 135 sacchi di spazzatura di varia natura destinata al corretto smaltimento. La pesca al rifiuto ha riportato in superficie anche diverse nasse abbandonate, sedie di plastica e numerose bottiglie in vetro, un ombrellone, sette batterie. E ancora recuperati anche copertoni, parabordi, un materasso, un citofono e un lampadario, oltre a funi, boe, e altro materiale ferroso e in plastica.

Le attività si sono svolte con grande partecipazione e sensibilizzazione tra i fondali e la banchina dello scalo del Canneto, il lungomare Galilei, il litorale di Torre Sabea e la scogliera del lungomare Marconi nei pressi dell’Anmi. Presente alla manifestazione il responsabile nazionale della Commissione nazionale ambiente Aics, Andrea Nesi. Tra i sodalizi partecipanti oltre alla Paolo Pinto, diretti da Giuseppe e Lucia Sergi, anche Dromia sub diving center Gallipoli, i ragazzi della Società nazionale di salvamento di Lecce, l’associazione di protezione civile Car di Galatone associazione subacquea Snalsea in acque libere (con il presidente Ivan Marrocco), la Pro loco di Gallipoli, i ragazzi delle associazioni Sea kayak Gallipoli e Kayak club Gallipoli, il club Leone, Professione Mare, Fare Ambiente laboratorio di Galatina-Noha, l’associazione di protezione civile La Rinascita di Lizzanello e circa un centinaio di volontari autoctoni e di vari paesi della provincia. Garantito anche un  presidio sanitario con la presenza di un’ambulanza.

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