Gallipoli Today A cura di Redazione

Cambio sulla panchina del Gallipoli: arriva Amleto Massimo

Dopo la sconfitta con il Sogliano, la società ionica ha sospeso dall'incarico il tecnico Carmine Bray chiamando al suo posto Amleto Massimo. Domenica al "Bianco" arriva il San cesario

Redazione 22 novembre 2011
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GALLIPOLI - Con una decisione sostanzialmente inattesa, il Gallipoli football 1909 ha esonerato il tecnico Carmine Bray, chiamando alla guida tecnica Amleto Massimo. Domenica scorsa i giallorossi, reduci dall'eliminazione dalla Coppa Italia ad opera del Galatina, hanno rimediato la quarta sconfitta stagionale ad opera del Sogliano. Di seguito il comunicato stampa della società ionica.

"La società del Gallipoli Football 1909, in seguito ai risultati altalenanti e non pienamente soddisfacenti, comunica di aver sospeso dall’incarico di allenatore della prima squadra il tecnico Carmine Bray a cui rivolge un sentito ringraziamento per il lavoro fin qui svolto ed un cordiale in bocca al lupo per il proseguimento della sua carriera.

La stessa società, avendo valutato con estrema attenzione ogni possibile alternativa e nella ferma convinzione di voler perseguire gli obiettivi preposti ad inizio stagione, ha altresì deciso di affidare la conduzione tecnica della squadra a mister Amleto Massimo a cui vanno i migliori auguri di buon lavoro per la nuova avventura.

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Il neo tecnico del Gallipoli dirigerà il suo primo allenamento nel pomeriggio odierno alle ore 15 presso lo stadio  comunale “Antonio Bianco”.

Gallipoli
calcio

21 Commenti

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  • Avatar anonimo di "Gallipolitica"

    "Gallipolitica" FEDERAZIONE ITALIANA CALCIO ; "Vincenzo Barba , il più grande presidente gallipoli calcio di tutti i tempi".

    il 24 novembre del 2011
    • Avatar di Il Vero Ulisse Figlio Di Laerte

      Il Vero Ulisse Figlio Di Laerte Caro Gallipolitica apprezzo sempre la tua simpatia , che in alcuni commenti mi fa pure ridere.
      Ma nella risposta che mi hai dato parliamo di 2 cose differenti.
      Tu parli di cavolate, io invece ti cito una sentenza della FIGC, sulla quale c'è poco da controbbattere come tu giustamente eviti di fare.
      Invito quindi tutti i commentatori di Lecceprima da oggi in avanti di fare un bel copia e incolla della sentenza della FIGC e riproporla in tutti gli articoli di Lecceprima che riguardano il Gallipoli Calcio. Giusto per tenerla sempre in mente. Tanti saluti.

      il 24 novembre del 2011
  • Avatar anonimo di "Gallipolitica"

    "Gallipolitica" mo pure le donne parlano di calcio , ma fammi il piacere....fai l'uncinetto o impara a cucinare che è meglio .....

    il 24 novembre del 2011
    • Avatar di Emanuele Reho

      Emanuele Reho hahahahahahaha

      il 29 novembre del 2011
  • Avatar di Il Vero Ulisse Figlio Di Laerte

    Il Vero Ulisse Figlio Di Laerte FEDERAZIONE ITALIANA GIUOCO CALCIO
    00198 ROMA – VIA GREGORIO ALLEGRI, 14
    CASELLA POSTALE 2450
    COMUNICATO UFFICIALE N. 32/CDN
    (2011/2012)
    La Commissione disciplinare nazionale, costituita dall’Avv. Sergio Artico, Presidente,
    dall’Avv. Amedeo Citarella, dall’Avv. Luca Giraldi, dall’Avv. Gianfranco Tobia, dal Dott.
    Antonio Frittella, Componenti; con l’assistenza dell’Avv. Gianfranco Menegali,
    Rappresentante AIA, e del Sig. Claudio Cresta, Segretario, nonché con la
    collaborazione del Sig. Salvatore Floriddia, si è riunita il giorno 27 ottobre 2011 e ha
    assunto le seguenti decisioni:
    (87) – DEFERIMENTO DELLA PROCURA FEDERALE A CARICO DI: DANIELE
    D’ODORICO, VINCENZO BARBA e CRISTOPH CONCINA (Fallimento Società
    Gallipoli Calcio Srl) • (nota n°. 814/308 pf 10-119/AM/ma del 4.8.2011).
    Visti gli atti.
    Letto il deferimento disposto dalla Procura federale in data 4 agosto 2011 nei confronti di:
    - Daniele D'Odorico per la violazione dell'art. 1, comma 1, del CGS in relazione
    all'applicazione della norma di cui all'art. 21, commi 2 e 3, delle NOIF, avendo ricoperto,
    dal 13 agosto 2009 al 26 luglio 2010, data della sentenza dichiarativa di fallimento, la
    carica di Amministratore Unico della Società Gallipoli Calcio Srl, nonché proprietario
    dall'11 agosto 2009 al 30 novembre 2009 del 99% delle quote sociali della stessa, per
    avere provocato il dissesto economico-finanziario della fallita Società;
    per la violazione dell'art. 1, comma 1, del CGS, non avendo rispettato i principi di lealtà,
    correttezza e probità in relazione all'acquisto e, in particolare, al mancato adempimento
    delle clausole di prestazione di garanzia fideiussoria e pagamento delle quote sociali della
    Società Gallipoli Calcio Srl;
    - Vincenzo Barba, per la violazione dell'art. 1, comma 1, del CGS, in relazione
    all'applicazione della norma di cui all'art. 21, commi 2 e 3, delle NOIF, avendo ricoperto dal
    20 giugno 2005 e sino all'12 agosto 2009 la carica di amministratore unico della Società
    Gallipoli Calcio Srl, nonché proprietario dal 20 giugno 2005, data della costituzione, sino
    all'11 agosto 2009 del 95% delle quote sociali della stessa, per aver contribuito al dissesto
    economico-finanziario della fallita Società;
    - Christoph Concina, per la violazione dell'art. 1, comma 1, del CGS, non avendo rispettato
    i principi di lealtà, correttezza e probità in relazione all'acquisto e, in particolare, al
    mancato adempimento delle clausole di pagamento delle quote sociali della Società
    Gallipoli Calcio Srl.
    Rilevato che nessuno dei soggetti deferiti ha depositato memoria difensiva e che nessuno
    è comparso all’odierna udienza.
    Ascoltato il rappresentante della Procura federale Dott.ssa Serenella Rossano la quale ha
    chiesto preventivamente lo stralcio della posizione riguardante il Sig. Christoph Concina
    non risultando correttamente notificato l’atto di deferimento.
    Sul punto la Commissione, in adesione alla richiesta della Procura federale stralcia la
    posizione del Sig. Christoph Concina e dispone la restituzione degli atti alla stessa
    Procura per il prosieguo del dibattimento nei confronti degli altri soggetti deferiti.
    Il rappresentante della Procura federale, dopo una breve esposizione della situazione
    processuale, ha quindi concluso per l’affermazione di responsabilità dei soggetti deferiti
    chiedendo l’irrogazione delle seguenti sanzioni:
    • Daniele D’Odorico: inibizione per anni 5 (cinque) con proposta di preclusione;
    • Vincenzo Barba: inibizione per anni 3 (tre);
    Accertato, in via preliminare, che in effetti il Gallipoli Calcio Srl è stato dichiarato fallito dal
    Tribunale di Lecce con sentenza del 26 luglio 2010, n. 59;
    Rilevato che, alla luce dell’ormai consolidato indirizzo giurisprudenziale federale, vanno
    esaminate singolarmente le posizioni dei soggetti deferiti coinvolti nel fallimento del
    Gallipoli Calcio Srl.
    Ritenuto che da una attenta lettura degli atti del giudizio appaiono sicuramente
    responsabili del fallimento del Gallipoli Calcio Spa il Sig. Vincenzo Barba, proprietario della
    Società dalla sua costituzione il 20 giugno 2005 e sino all’11 agosto 2009 nonché
    amministratore unico sino al 13 agosto 2009 ed il Sig. Daniele D’Odorico, proprietario della
    Società (al 99%) dall’11 agosto 2009 e amministratore unico dal 13 agosto 2009 alla data
    della sentenza di fallimento.
    Considerato che il comportamento del Barba va sicuramente censurato avendo portato la
    Società, nel periodo in cui era proprietario e presidente, in una situazione di indubbia
    grave sofferenza economico-finanziaria ed avendo contribuito all’ulteriore dissesto con la
    rideterminazione del contratto di sponsorizzazione sottoscritto con Società di sua
    proprietà
    .Valutata come ancor più grave la posizione del Sig. Daniele D’Odorico, capace in pochi
    mesi, dopo aver acquisito la proprietà e la presidenza, di portare la Società al fallimento
    omettendo di pagare stipendi e contributi, facendo lievitare il passivo societario a livelli
    insopportabili, omettendo di provvedere alla ricapitalizzazione della Società stessa;
    Preso atto, inoltre, che il D’Odorico veniva rinviato a giudizio dinanzi al Tribunale di Lecce
    sezione distaccata di Gallipoli perché “con artifici e raggiri consistiti nel far credere a
    Vincenzo e Antonio Barba, nella loro qualità di soci della Gallipoli Calcio Srl di avere
    assoluta disponibilità finanziaria, e nel serbare maliziosamente il silenzio sulla circostanza
    sulla circostanza dell’esistenza di due iscrizioni ipotecarie sui beni di loro proprietà,
    inducevano in errore gli indicati Antonio e Vincenzo Barba, che pertanto si determinavano
    a cedere loro le quote societarie, procurandosi un ingiusto profitto con ingente danno
    patrimoniale per i Barba, cui non veniva versato alcunché di quanto stabilito a titolo di
    prezzo ammontante ad euro 3.115.520,00”.
    Considerato che le responsabilità del fallimento del Gallipoli vanno dunque sicuramente
    ascritte al Barba e al D’Odorico, seppur in misura diversa tanto da consigliare per il
    D’Odorico non solo la sanzione massima della inibizione per anni 5 (cinque) ma anche la
    preclusione alla permanenza in qualsiasi rango o categoria della FIGC ai sensi di quanto
    previsto dall’art. 19, punto 3, CGS.
    P.Q.M.
    Stralciata la posizione del Sig. Christoph Concina con trasmissione degli atti alla Procura
    federale, in accoglimento del deferimento, irroga le seguenti sanzioni:
    Daniele D’Odorico: inibizione per anni 5 (cinque) e preclusione alla permanenza in
    qualsiasi rango o categoria della FIGC;
    Vincenzo Barba: inibizione per anni 3 (tre).

    il 23 novembre del 2011
  • Avatar anonimo di "Gallipolitica"

    "Gallipolitica" APPELLO CONDIVISIBILE , e se posso ricarare la dose, dico che, il problema è lo stadio stop. se hai uno stadio bello con tutti i confort ecc ..automaticamente arriva IL PRESIDENTE GIUSTO AL 100% GARANTITO.

    il 23 novembre del 2011
    • Avatar di Elvive Franco

      Elvive Franco giusto e visto che tu sei vicinissimo all'onorevole che tanto ti considera perchè gli consigli di costruire lui uno stadio anche piccolo ma bello come piace a te e vedrai come schizzeranno in alto le azioni dell'onorevole che tanto ama Gallipoli. Credo che per lui fare uno stadio non sia un grosso problema considerando anche tutti i benefici che ne trarrà dall'operazione. Uno come lui che conosce bene i meandri delle finanze del comune non può pensare che una cosa importante come lo stadio lo debba realizzare il comune. Ma hai pensato a quanti giovani darebbe lavoro un'operazione del genere. Quindi, impiega il tuo tempo a convincerlo anzichè deliziarci con i tuoi scritti. Buonasera 

      il 23 novembre del 2011
  • Avatar di Giulio Chianella

    Giulio Chianella Cari amici invece di litigare tra noi perchè non cerchiamo di rinforzzare questa società con degli altri soci affinchè si possa programmare il futuro con più serenità? Se navigate su altri siti allargate l'esigenza affinchè nuovi soci o nuovi sponsor possano aiutare il Gallipoli Calcio a tornare ad essere Grande, facendo conoscere a tutto il mondo cosa è capace di organizzare il vero tifoso Gallipolino, mostrando le stupende coreografie che è capacie di creare? O cercando nuovi investitori che vogliono far migliorare questa nostra Città attrezzandola di uno Stadio degno di essere chiamato Stadio. Mi auguro che questo messaggio si diffonde su tutta la rete nazionale e anche mondiale non sia mai che qualche sceicco si innamori di questa nostra spendita città violentata da pseudi personaggi che hanno disonorato il nome di Gallipoli

    il 23 novembre del 2011
  • Avatar anonimo di "Gallipolitica"

    "Gallipolitica" non cercate il pelo nell'uovo......i ricordi non hanno tempo , età, ecc....

    il 23 novembre del 2011
  • Avatar di Punisher Gallipoli

    Punisher Gallipoli X GALLIPOLITICA............mi sa che hai consumato i gradoni di casa visto che quaranta anni fa si giocava dietro la Giudecca e non al comunale, non eri, non sei e non sarai mai credibile.

    il 23 novembre del 2011
  • Avatar anonimo di "Gallipolitica"

    "Gallipolitica" x elvive...ma quando già 40 anni fà facevamo tranquillamente 5000 al comunale , tu eri nata ?...se la risposta è no, allora cosa parli ...io LI HO CONSUMATI I GRADONI DEL COMUNALE..!!!..e molti commentatori qui presenti non erano nati ancora......

    il 23 novembre del 2011
    • Avatar di Elvive Franco

      Elvive Franco ma sei proprio un mulo? scosta i tuoi paraocchi ogni tanto e impara a leggere. Non ho mai detto che ero tifosa e che andavo allo stadio all'epoca, io sono del 1979. Le gioie e dolori del tifo lo vivevo in famiglia grazie a mio padre già dal sabato (ma tu queste cose non le puoi capire). Ti riconfermo abbi il buon gusto di stare zitto e mettiti da parte almeno fino a quando il tuo padrone non regnerà sovrano. Hai mai sentito parlare di autostima?

      il 23 novembre del 2011
    • Avatar di Stiven Roma

      Stiven Roma ..infatti 40 anni fa Amleto aveva ancora 13 anni..... 

      il 23 novembre del 2011
  • Avatar di Emanuele Reho

    Emanuele Reho ciao Amleto, stimato uomo e preparato
    continua la fiducia in Marcello Barone
    confermo di avere sfiducia in qualcuno che gli stà intorno.

    il 22 novembre del 2011
  • Avatar di Haran Banjo

    Haran Banjo grande Amleto!!!non seguo il calcio ma Amleto è un grande, farà sicuramente bene!

    il 22 novembre del 2011
  • Avatar di Frank Magicogallo

    Frank Magicogallo Grande persona,ottimo allenatore ,auguri Amleto

    il 22 novembre del 2011
  • Avatar di Mario Tardelli

    Mario Tardelli .. ancora prima di Gallipoli ancona 3-2 e poi ancora dopo,e ancora dopo l''era Barba, avendo conosciuto il passato sportivo e manageriale di Corrado Calvi e di Carlo Viva poi ,questa è GALLIPOLI sportiva,politica e manageriale ..buio.buio e solo buio. senza illusioni bisogna aspettare che prima o poi arrivi un non Gallipolino.sempre solito problema "uno stadio degno ,strutture degne di una degna città,dopo lunghissimi anni siamo ancora a ripetere la solita tiritera o litania . basta guardarsi intorno...non abbiamo MAI AVUTO UNA CLASSE POLITICA DIRIGENTE LOCALE E NON SOLO,i tempi di vacche grasse e poi magre li hanno avuti come noi anche realtà vicinorie salentine se e valso per loro perchè mai non per noi?un popolo quello GALLIPOLINO usato a servizio. meditiamo...w gallipoli comunque sempre .

    il 22 novembre del 2011
  • Avatar di Giulio Chianella

    Giulio Chianella Un in bocca al lupo al caro amico Amleto, con la speranza che possa ottenere ottimi risultati, ma ritengo che affinchè un allenatore possa ottenere dei risultati, gli devi dare la merce giusta. Tutto ciò attualmente non è stato fatto , quindi un ringraziamento al mister Bray è una tirata di orecchie al direttore sportivo che ha allestito questa giovane squadra, in quanto, ritengo che ha commesso errori di assemblamento. Comunque ritengo che con poco si possono ottenere degli ottimi risultati semza illudere nessuno e dare tempo a questa squadra di crescere. A.A.A. CERCASI SOCI PER FAR TORNARE GRANDE IL GALLIPOLI CALCIO e forza Gallo

    il 22 novembre del 2011
  • Avatar di Elvive Franco

    Elvive Franco ulisse2upuricinuiogallipolitica il solito disfattista per il sol fatto che non è coinvolto il suo padrone dopo averci affossati. Ma smettila e abbi il buon senso di stare da parte in attesa del ritorno del tuo padrone. Tu tifoso? Ma non dire fesserie e bella la storiella del reticolato. Mio padre era tifoso come lo sono tutti quelli che oggi nonostante quello che ha fatto l'ex tuo presidente continuano a fare sacrifici per seguire la squadra sempre ed ovunque. Poi dimmi chi te lo ha suggerito questo ricordo memorabile. Grande Amleto ed in bocca al lupo

    il 22 novembre del 2011
  • Avatar di Punente Maistru

    Punente Maistru persona in gamba e con tanta esperienza....scelta azzeccata!!

    il 22 novembre del 2011
  • Avatar anonimo di "Gallipolitica"

    "Gallipolitica" caro Amleto sono un  tifoso che quando tu giocavi col gallipoli in C, ( 40 anni fà ) ero un ragazzino aggrappato al reticolato del COMUNALE , ricordo un memorabile GALLIPOLI ANCONA 3 a 2 con un tuo gol da fuori area.....voglio farti gli auguri più sinceri per questo tuo TRAGUARDO , e siamo ben CONSAPEVOLI che non può dipendere totalmente da te la riuscita o no degli obbiettivi o dei sogni di noi tifosi , questo è giusto precisarlo.

    il 22 novembre del 2011