Notizie da Gallipoli

Colpi di martello sull’auto privata del vigile. Lunotto in frantumi

Atto vandalico questa notte in via Patitari sulla riviera del centro storico. Ignoti hanno danneggiato una fiat Multipla di proprietà del maresciallo della municipale Pellone. Lunotto frantumato e colpito anche il parabrezza

L'auto danneggiata

GALLIPOLI - La mano ignota dei vandali incalliti è tornata a colpire. Sempre lungo una delle riviere del centro storico gallipolino. Ancora una volta, e sino a questo momento, sotto il vessillo dell'anonimato e dell'impunità. A finire nel mirino, e ad essere danneggiata, l'auto privata di Roberto Pellone, 50anni, maresciallo della municipale impegnato quotidianamente nei servizi di controllo di polizia amministrativa, sulla viabilità e sugli assegnatari degli alloggi popolari.

Ignoti, nel corso della notte appena trascorsa, hanno scheggiato in più punti il parabrezza anteriore della Fiat Multipla verde di proprietà dell’agente di polizia municipale e mandato letteralmente in frantumi il lunotto posteriore. La vettura era posteggiata in via Patitari, la prima traversa che si incontra percorrendo la riviera Cristoforo Colombo (quasi all'altezza della Rampa di San Francesco) e a poca distanza dall’abitazione dei vigile.

Un gesto inqualificabile e ancora da chiarire. I danni ammontano a quasi duemila euro. Il vetro anteriore dell'auto, pur colpito diverse volte (forse con un bastone o con un martello) non è andato in frantumi. La sorte invece che è capitata al lunotto posteriore della vettura. Sembra inequivocabile il gesto di voler "colpire" l'auto del maresciallo a scopo intimidatorio o di mera vendetta commissionata, forse, per qualche controllo poco gradito. Il maresciallo Pellone si è reso conto dell'accaduto nella prima mattinata di oggi quando è uscito di casa per riprendere la sua auto. Lo stesso, dopo aver preso atto dell'accaduto, provvederà a sporgere la relativa denuncia contro ignoti per danneggiamento presso il comando della polizia municipale di via Pavia.

Laconico il commento del diretto interessato che in mancanza di ulteriori riscontri sull'accaduto non può altro che avanzare ipotesi riconducibili alla sua attività di vigilanza del territorio per conto delle Istituzioni. Da segnalare che non è certo il primo caso del genere. Già alcuni anni addietro si era registrato il danneggiamento del parabrezza della stessa Multipla sempre parcheggiata sulla riviera del centro storico e un tentativo di incendio di una fiat 500 sempre di proprietà del maresciallo gallipolino d’adozione.

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Commenti (10)

  • peccato ke il vigile non possa rispondere con la loro stessa lingua,e magari invece d rompere il vetro rompeva loro la faccia..

  • caro collega ti sono vicino!!!!!

  • Caro Veritas per far tornare la normalità a Gallipoli ci vogliono uomini e donne capaci,determinati,cocciuti,onesti e soprattutto innamorati pazzi di questa città,orgogliosi di essere parte attiva di questa città,consapevoli di far parte di una comunità che per secoli si è distinta per fedeltà,intraprendebza,laboriosità,spirito di sacrificio,combattività e coraggio.Abbiamo di questi uomini e donne?Io credo di si ma bisogna farli uscire dal loro guscio,abbattere la loro repulsione per la politica vista come malaffare e disonestà e forse allora albe radiose sorgeranno sulla nostra bella Gallipoli.Un cordiale saluto

  • A parte il fatto che se un cittadino ritiene di essere stato preso di mira ingiustamente da un vigile,funzionario o dirigente comunae ci sono modi e luoghi adatti per far valere le proprie ragioni,bisogna,però,ammettere,con amarezza,che certi atteggiamenti prepotenti e anarchici di taluni individui sono il frutto di anni e anni di lassismo,connivenze,raccomandazioni,impreparazione di una classe politica che non ha mai avuto il coraggio di far rispettare le leggi vigenti,(e ce ne sono tante)di mettere dei paletti oltre i quali non si doveva andare,di dire no a psrenti,amici ed amici degli amici e ha fatto crescere in molti la convinzione che tutto è dovuto e che quindi tutto si può fare in questa disgraziata città.Il resto è cronaca di tutti i giorni.ed è tremendamente difficile,ora,ripristinare una parvenza di legalità.

    • @ Gabbiano Corso Gentile signore, quanto da Lei postato, rispecchia esattamente il mio pensiero , condivido in toto il Suo commento. Quanto altro tempo ci vorrà per mettere a bando l’omertà ? I mezzi ci sono , questo che stiamo usando è uno di quelli . MA QUANTI LO USANO PER DENUNCIARE CONNIVENZE, COMPIACENZE , O ATTI POCO TRASPARTENTI ? Le chiedo, SI RIUSCIRA’ AD INVERTIRE LA ROTTA ? Io me lo auguro , anche se purtroppo sono convinto che forse E’ PIU’ PROBALILE “OTTENERE , CENTRARE UN SEI AL SUPERENALOTTO.

  • Se non ricordo male, non è la prima volta che a questo vigile succedono di questi episodi, solo a lui, e non è l'unico che a Gallipoli fa le mute......................... E' solo un caso?

  • Tutta sceneggiata Napoletana...........

    • ....piuttosto caddripulina!

  • beh!!!! se i vigili a volte sono arroganti, gli rompiamo la macchina! e per contrastare l'inciviltà costante di alcuni gallipolini cosa facciamo, li impicchiamo sul rivellino???? ce ne sono di scienziati al mondo!! solidarietà a pellone e tutti i suoi colleghi.

  • O il vigile è ligio al suo dovere ed è l'unico che espleta il servizio con abdicazione e impeccabilità mentre gli altri vigili si grattano la pancia, oppure si è comportato male nei confronti di qualcuno. Delle due l'una. Io non ho mai creduto nè in coloro che si definiscono santi e impeccabili, nè in coloro che dicono di essere eroi.

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