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Coppa Italia, Gallipoli rimonta e passa sul Catanzaro

Avvio piuttosto deludente, con le due squadre già con la testa al campionato. Passano gli ospiti, ma Merini e Morello raddrizzando la gara e regalano la vittoria agli jonici

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Gallipoli all'ultima emozione. Mister Bonetti manda in campo una formazione largamente rimaneggiata per la seconda gara della fase a gironi della Coppa Italia di serie C contro il Catanzaro. In porta confermato Rossi, la linea difensiva a quattro vede schierati Enow a destra e Mele a sinistra, con Paschetta e Lo Monaco centrali. A centrocampo Greco e il Beretti De Prezzo accanto a Minadeo nell'inedità versione mediano supportati da Morello e De Miceli in fase di non possesso per un modulo che di fatto è un 4-3-3 con Merini a fare da perno centrale.

L'avvio è piuttosto deludente, con le due squadre che sembrano avere la testa alla prima di campionato: diversi gli errori da una parte e dall'altra, soprattutto per il Gallipoli che cerca insistentemente il lancio lungo. Il primo pericolo è targato Catanzaro, con il cross di Frisenda che attraversa tutto lo specchio di porta e termina sul fondo. L'unica cosa degna di nota è un fallaccio di Sarli su Minadeo che accenna una reazione, ma per fortuna finisce lì.

Gli ospiti fanno girar meglio palla, e per vedere le prime conclusioni dei padroni di casa bisogna attendere la mezz'ora, prima con una punizione alta di Mele e poi con il siluro dai trenta metri di Minadeo che non sortisce effetti. La ripresa inizia con Casalino per Lo Monaco e Suriano per De Prezzo, il Gallipoli sembra spingere ma sul più bello arriva la doccia fredda: è Frisenda ad ammutolire l'Antonio Bianco con uno splendido pallonetto dai trentacinque metri che non dà scampo a Rossi fuori posizione e sfortunato a scivolare nel tentativo di rincorrere la sfera. Il Gallipoli prova a reagire ma è il nuovo entrato nelle file calabresi Scuteri a segnalarsi per intraprendenza. Passano dieci minuti e finalmente la squadra di Bonetti trova il pari con Matteo Merini, bravissimo a tagliare la retroguardia avversaria e a battere con freddezza di esterno destro Mancinelli in uscita.

La gara sembra addormentarsi e non si vivono grandi emozioni fatte salve le accelerazioni di Di Miceli, tra i migliori in campo. Anche Bonetti dà segno di accontentarsi, inserendo Antonioli per Merini e passando al 4-4-2 con i due esterni di centrocampo Suriano ed Enow che sono due difensori ma succede quello che non t'aspetti: Minadeo spizzica una palla lunga verso l'area di rigore, i difensori calabri indugiano e Morello ci mette il destro, per la zampata che vale il 2 a 1 per gli jonici. L'Antonio Bianco in delirio saluta i suoi beniamini, con un pensiero a domenica quando sarà campionato contro una squadra solida come la Massese.

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