Notizie da Gallipoli

Raccolta differenziata dell’olio usato. E arrivano i nuovi contenitori

Dopo l'approvazione del progetto del Comune per il recupero degli oli vegetali fritti rivenienti da attività domestiche, sono stati posizionati oggi i raccoglitori. Il servizio è fornito dalla ditta Rove di Sannicola

GALLIPOLI - Al via l’azione di recupero degli oli vegetali esausti nei quartieri gallipolini. Un ulteriore passo in avanti segnato dall’amministrazione comunale che con una delibera di giunta dei mesi scorsi aveva dato il via libera all’attivazione del servizio. E da questa settimana i contenitori per la raccolta hanno fatto la loro comparsa in città. E sono stati posizionati, strategicamente, in modo da soddisfare le esigenze di raccolta e di smaltimento di tutto il territorio cittadino, sia del centro urbano che delle periferie. Sulle varie postazioni di raccolta sono indicate tra l’altro le modalità per il corretto conferimento (l’olio da cucina usato deve essere riposto in bottiglie di plastica ben chiuse) e anche il numero verde per eventuali informazioni. 

Dopo l’apertura dell’ecocentro e dopo l’analogo servizio già effettuato nelle scuole cittadine, il Comune ha inteso estendere il sistema della raccolta differenziata anche con riguardo al recupero degli oli vegetali fritti rivenienti da attività domestiche che, va ricordato, se sversati nelle tubazioni di scarico collegate con la fognatura urbana, possono inficiare il processo di depurazione delle acque.

Per questo motivo l’amministrazione comunale retta dal sindaco Francesco Errico ha accolto e approvato la proposta per la raccolta degli oli vegetali esausti prodotti dai cittadini mediante la posa in opera sul territorio comunale di almeno otto contenitori metallici, a cura dell’azienda Rove di Sannicola, ditta che opera nel settore specifico dal 96’ ed è  iscritta al Conoe, il Consorzio obbligatorio nazionale di raccolta e trattamento oli e grassi vegetali-animali esausti. L'olio alimentare esausto è un residuo proveniente dalla frittura di oli che, sottoposti alle temperature, ne modificano la struttura. Questi oli, se adeguatamente recuperati si possono trasformare in risorse. Infatti, l'olio rigenerato, costituisce la base per nuovi lubrificanti, inchiostri, biodisel, saponi e altri materiali. 

Alcuni contenitori di raccolta sono stati già posizionati, o lo saranno a breve, lungo la riviera Diaz (nel centro storico), su lungomare Galilei, angolo via Castromediano, in piazza Matteotti, presso il parcheggio cimiteriale, nella zona del Lido San Giovanni, all'altezza della traversa di via Petrarca, su via Deledda ed anche nelle marine, segnatamente sullo spartitraffico di via della Fenice a Rivabella e lungo il gran viale al Mare della Baia Verde. Il servizio è patrocinato anche dalla Provincia di Lecce.

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