Notizie da Gallipoli

Marciapiedi e piazzette puliti. Nuovi cestini per raccogliere le deiezioni canine

Il Comune, dopo una prima tornata a giugno, ha provveduto a collocarne altri in diverse zone. La consigliera Fiore: “Aumenteranno anche i controlli”

GALLIPOLI - Dopo l’installazione dei primi dieci cestini per la raccolta delle deiezioni canine nello scorso mese giugno nuovi contenitori sono stati collocati, tra la giornata di ieri e quella di oggi, in varie zone di Gallipoli.

Un impegno e una volontà sulla quale si era spesa principalmente la consigliera comunale dell’Udc, Caterina Fiore, che con il supporto degli uffici comunali preposti, sta cercando di costruire, passo dopo passo, una città pet-friendly. Una città a misura degli amici a quattro zampe dunque, ma l’obiettivo dichiarato da parte del Comune è quello di intervenire per garantire il più possibile la pulizia delle strade, della salute e del decoro pubblico.

I nuovi contenitori per le deiezioni canine sono stati posizionati in piazza Carducci, viale Bari, via Giorgio da Gallipoli, via Agrigento fino al quartiere San Gabriele (ex Peep 3). Una copertura  che diventerà sempre più capillare per permettere a tutti i proprietari degli animali domestici di contribuire, con le buone azioni e il senso civico, a mantenere le strade pulite e garantire il decoro della città. Per chi invece continuerà a non rispettare le regole c’è da tenere in conto che insieme all’installazione delle attrezzature saranno intensificati anche i controlli da parte degli agenti della  polizia locale al fine di garantirne l’effettivo utilizzo.

“Non è solo un dovere civico, ma è rispetto per gli altri e per se stessi” commenta il sindaco Stefano Minerva a cui si aggiunge la consigliera Caterina Fiore: “La nostra città talvolta, è figlia di uno scarso senso civico e questo è stato dimostrato nei mesi scorsi. Prima dell’inizio dell’estate abbiamo diffuso i cestini in maniera capillare per la città, a seguito delle numerose richieste giunte da parte dei cittadini che  l’amministrazione ha da subito accolto: Gallipoli ne era sprovvista ed era giusto, quindi,  provvedere adeguatamente. Poco dopo, abbiamo però riscontrato” aggiunge la consigliera, “che non solo alcuni cestini venivano utilizzati in maniera differente, come per gettare plastiche o altri rifiuti, ma venivano completamente ignorati dai proprietari dei cani.  Allora, la presunta colpa è ricaduta sull’amministrazione e sulla mancanza di controlli, ma vi era ancora chi rivendicava l’insufficienza numerica dei cestini. Per far sì che si completi il quadro” conclude Caterina Fiore, “non solo rafforziamo il numero dei cestini, ma anche il sistema dei controlli: non ci saranno più scuse, il cambiamento dipenderà da tutti noi. Bisogna smettere di predicare bene e razzolare male, è ora di voler veramente bene alla nostra città e tenerla pulita”.

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